Attila Lo Zingaro

Serie: Agente Drago Rosso


– Lo ha comunicato ora: è stato catturato –

L’uomo dietro la scrivania ha un aspetto serio: sembra un impiegato statale, ma parla come un boss.

Nel suo ufficio c’è un ordine maniacale. Sulle pareti sono appesi i quadri del pittore russo Kandinsky. Poi, su un altro lato del muro c’è una piccola foto di un uomo in mimetica che decapita, con una sciabola, una bambina; presumibilmente del sud est asiatico: forse cambogiana. Sotto questa lugubre immagine c’è una frase: “la forza non sta nel brandire un’arma, ma nel non esitare ad utilizzarla contro il tuo nemico: chiunque esso sia (insomma, quella stanza è la rappresentazione di uno psicopatico frustrato e represso). La scrivania di legno massello sembra che stona in un ambiente molto moderno. Le poltrone ad acqua (pessima scelta per un ufficio) vicino la parete, accanto alla porta, denotano uno stile pacchiano (e non solo) da parte di chi ha arredato quel posto.

– Dobbiamo organizzare una squadra di recupero e volevo un tuo parere –

– È la prima volta che chiedi la mia opinione: sono sbalordito –

– Voglio sorprenderti ancora di più: ho intenzione di conferirti una promozione: però devo prima risolvere quest’imprevisto. –

Si ferma, fa un lungo respiro, lo guarda intensamente negli occhi: queste pause mettono sempre in soggezione i suoi interlocutori, ma non è il caso di Attila lo Zingaro il quale rimane impassibile.

– Tu cosa faresti? –

Attila fa un leggero sorriso molto simile ad una smorfia. S’Intravede il dente d’oro. Prende un rametto di liquirizia ed inizia a masticare. Toglie gli occhiali da sole e li poggia molto molto lentamente sul tavolo. Diventa serio. Tocca, con la mano sinistra, la grossolana catenina d’oro appesa al suo collo (sfoggia tutto il suo stile da cafone) e poi, con una voce molto profonda e rauca risponde.

– Terra bruciata –

Serie: Agente Drago Rosso


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Ciao Raf, l’ultima frase mi ha fatto sobbalzare…. dobbiamo aspettarci l’inferno? nonostante la brevità, riesci sempre a dire molto e a lasciare il lettore stupito e curioso! al prossimo episodio!

  2. Ciao Raffaele, ecco che i “cattivi” (ma sarà veramente così?) iniziano a palesarsi. Di episodio in episodio questa serie si fa più gustosa e carica di aspettative 😀

    1. Penso che nello spionaggio non esistono cattivi o buoni al cento per cento: il mondo dell’intelligence lo immagino molto ambiguo.
      Questa è una spy story che sto scrivendo ispirandomi ad alcuni film che ho visto.
      Sono contento che stai apprezzando.

    1. La prima stesura degli episodi è molto più lunga, ma poi elimino il superfluo. In questa maniera evito d’annoiare i pochi eroi che, per compassione (e forse per simpatia) nei miei confronti, leggono quello che scrivo.