La seconda guerra a scacchi
«Miei cari amici, benvenuti! Questa è una nuova geopolitica, una geopolitica molto razzista… è quella degli scacchi. «Dunque, immaginatevi un luogo vasto e piano, una…
«Miei cari amici, benvenuti! Questa è una nuova geopolitica, una geopolitica molto razzista… è quella degli scacchi. «Dunque, immaginatevi un luogo vasto e piano, una…
La folla rumoreggiò mentre Ortorice entrava in scena. Ortorice era fiero di tutto ciò, era l’idolo della folla. Ma poi quella moltitudine fece un baccano…
Scese dall’automobile e si sistemò la cravatta. Era felice di essere lì, o meglio anche di vivere, poi sorrise al figlio. «Vedi, Max, questa è…
«Trent’anni fa abbiamo vinto sulle linci a Lepanto, ma adesso?». «Mio caro Temistocle, non essere troppo triste e cupo, oltre che pessimista! Non vedi che…
«Sembra l’Inghilterra» commentò Rupert. «È certo! È per questo motivo che questo arcipelago deve rimanere un possesso della Gran Bretagna». Rupert fissò in tralice il…
Si lesse e si rilesse il nome sulla targhetta. «Vasilij Vadim». Non c’era altro da dire, ma poi il sergente giovane gli sbraitò dietro e…
«Deserto, deserto, deserto…». «Coraggio, Patrick, qui c’è solo questa landa di polvere!». «Ha ragione, signor colonnello, ma io sono abituato alle praterie del Montana, non…
Ciao! Il mio è un condominio né troppo antico, né troppo recente. È stato costruito nella seconda metà degli anni Settanta. Ha un portico, tanti…
«Che bella questa storia!». «Mattia! Mattiaaa! Vieni giù che sennò si fredda la cena!». «Certo, scendo subito». Mattia scese dal letto e si portò con…
«Ah, accidenti». Dopodiché imprecò e bestemmiò. «Ma cosa c’è?». La sua ragazza smise di sniffare e alzò lo sguardo. «C’è che preferisco stare nudo invece…
«Il mondo è così ingiusto» piagnucolò. «Lo so benissimo, ma finiscila». «Sì, ma che vuoi tu da me? Io mi sto lamentando e…». «Lo vedo,…
Non sapeva bene perché, ma ovunque andasse cercava un nascondiglio, poi valutava la resistenza dei ripari che avrebbe scelto per scampare al fuoco nemico. Per…
Non seppe bene perché né il per come, ma dopo essersi addormentato si risvegliò nel paese della cuccagna. Era sempre a letto, ma intorno c’erano…
Udo aveva sempre guardato Berlino dal tram, qualche volta dal balcone del suo condominio o dalle finestre della facoltà di filosofia. Aveva sempre notato le…
Non aveva molta voglia di lavorare, era sabato sera, ma la Farnesina l’aveva chiamato. «Eccomi». Antonio fece il suo ingresso al numero uno del piazzale…
Pino camminava per strada, le mani in tasca e lo sguardo stampato sul cielo. Era una bella giornata di primavera, voleva godersi il tepore della…
Squittì perché non sapeva cos’altro fare. Zampettò lungo il corridoio e con gli occhietti si guardò intorno. Aveva fame. Attorno a sé, aveva una marea…
Passarono per quel paese e videro le solite scene. Gli scarponi si inzaccherarono nel sangue, gli occhi osservarono i corpi straziati accanto alle case dalle…
Erano due orde contrapposte, una più brutta dell’altra, ma anche una più bella dell’altra. Da un lato c’erano queste creature simili a dinosauri, solo che…
L’uomo colpì il gong con la mazza. Nell’aria risuonò il rumore, che quasi sembrò voler possedere tutto il mondo. Gli autisti parcheggiarono le BMW e…
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