Posts by Kenji Albani

Il disco della discordia

«Che bella giornata!». «Hai ragione, Susanna». Susanna sorrise a Riccardo e insieme, mano nella mano, uscirono dal bosco. Davanti a loro c’era una collinetta con…

Bruciando fantasia

«Noi siamo come gli zengakuren, ma anche come gli studenti iraniani o i talebani, siamo tutto e siamo niente». Annuì compiaciuto da quelle parole, il…

Mercenario vagabondo

Rideva, era soddisfatto così. Con la picca in spalla e lo scudo pesante marciava per le campagne e poi si scaccolò il naso. Era giusto…

Ussaro testa di morto

Aveva il cannocchiale, ma non lo usò per guardare, lo usò per vagliare. Il campo di battaglia era sempre lo stesso. Un tappeto di cadaveri…

Il centurione senza nome

Mi chiamo … e servivo Gaio Giulio Cesare nelle guerre contro le popolazioni galliche. Io non amo la Gallia, neanche l’Elvezia, amo solo Roma, con…

Romanici

«Dobbiamo essere tutti orgogliosi». Alle parole di Antonello, tutti annuirono, e lui fece un cenno compiaciuto. Aveva accanto dei bravi ragazzi. Era una bella giornata…

Il paracadutista

Si muoveva fra l’erba alta e il bocage. Era un cacciatore e quella era la sua mattina. L’M1A1 aveva il calcio a stampella, aveva il…

Imboscata

«Rotta zero-uno-zero». «Ricevuto, signore». Gli F15I spingevano centoundici Newton e puntavano verso Damasco. La contraerea siriana era sempre stata una barzelletta e adesso che c’era…

Luce e ombra

Capitolo luce «Ci vedo, ci vedo! Vedo delle bellissime cose… cosa? Be’, ma non lo vedete da voi? Ho davanti a me unicorni, pozze d’acqua…

Bruciate, rossi

Da pochi giorni era stata incoronata la nuova regina d’Inghilterra e a Los Angeles si respirava una bella aria. Manfred camminava davanti ai ristoranti stellati…

Gestapo love

La strada era polverosa e Helmut ci avrebbe scommesso che sarebbe stata sempre così. Con tutte quelle macerie! Povera Germania, tanto malridotta e adesso si…

Nave mutante

Aveva una mente. Era arrivato da contrade lontane lontane e aveva desiderio di versare sangue. Si trovava in quel deserto liquido, sentiva il sapore del…

Apollinare, l’ussaro alato

L’aveva fatto e ne aveva un buon ricordo. Aveva combattuto contro un teutone che sapeva scatenare gli spettri, ma lui invece era ussaro alato e…

La tecnica lanciamissili

I sentieri di Cecenia erano fangosi, sterrati, orribili, ma Ruslan aveva fiducia: la Cecenia sarebbe tornata a far parte della Federazione Russa. Le truppe governative…

Il baryonyx e la Luna

Erano la donna, l’uomo e la troupe al chiaro di Luna. Tutti erano pronti, le telecamere digitali, il trucco… il regista aveva letto la trama…

Miami sotto attacco

Il mare era affollato di imbarcazioni. C’erano motocannoniere, corvette, fregate… fino a degli imponenti incrociatori e una portaerei da cui partivano gli aeroplani. A terra,…

C’è anche la mafia

«Non è possibile!». Luca non era contento, era affranto, aveva paura. I commessi intorno erano mortificati. «Mi dispiace» disse uno di loro. «Ma quando è…

Uccidere cornacchie

Nella nebbia, nella neve, nel fango… ci sono sempre loro. Fra i panzer e i semoventi d’artiglieria, fra gli autocarri e le motociclette con sidecar…

I gatti della Valcuvia

Reinhard osservava quella vallata dall’alto dei monti. Era verde, con boschi e piccoli villaggi, sembrava bella. Portando in spalla l’alabarda, seguì la compagnia che stava…

Picca e gorgiera

I calzari picchiavano sul terreno sollevando polvere. Michele camminava cantando e teneva in mano la picca. Cantavano un inno su Maria Vergine. La loro non…