Dormire in metro

Serie: Agente Drago Rosso


Raimondo Corvero scende sotto la metro con le scale mobili. I muri sono tappezzati con le solite pubblicità, ma gli occhi si posano sul ritratto fotografico di una ragazza in costume che lava la testa ad un giovane uomo atletico e muscoloso: “un vero maschio alfa utilizza MAN FOR WOMEN”. Fa piccoli passi per osservare bene i dettagli del cartellone e poi riprende a camminare con un andamento più veloce.

È di fronte all’obliteratrice. Si fruga nelle tasche per cercare la tessera. Sbuffa, sospira, guarda in alto e poi in basso, continua a rovistare nei risvolti del vestito. Gesticola nervosamente e farfuglia qualcosa a denti stretti. Alla fine trova l’abbonamento.

“Ce l’ho fatta”

Timbra la card, la porta di vetro si apre e, quasi correndo, si reca alla banchina. Il tabellone elettronico avvisa l’arrivo del trasporto pubblico tra cinque minuti. È l’unico essere umano lì dentro. Prende il telefono portatile per vedere se ci sono messaggi sull’applicazione WhatsApp e poi riposa l’apparecchio nella tracolla. Una musichetta idiota si diffonde dagli altoparlanti. Un leggerissimo venticello gli sfiora il viso: è il segnale che sta giungendo il convoglio urbano; osserva lo schermo digitale: c’è scritto “treno in arrivo”. I vagoni schizzano dinanzi al suo sguardo come una scia.

È all’interno della carrozza. Scruta l’ambiente. I posti a sedere sono liberi. Su una sedia c’è un giornale; una di quelle riviste gratuite che vengono distribuite la mattina e sopra un altro sedile nota un cellulare. Rivolge nuovamente un’occhiata intorno a lui. Non c’è nessuno. Decide di sedersi dove c’è il telefonino. È un modello di ultima generazione nuovissimo. Con uno scatto lo afferra e se lo mette in tasca; poi si siede. Inizia ad avere una leggera sonnolenza. Chiude le palpebre che riapre ad ogni sussulto che fa la locomotiva. Sente il ronzio di una mosca. Agita le mani, ma l’insetto non desiste nella sua azione di disturbo.

Lo smart phone, che furtivamente ha nascosto nel suo borsello, inizia a squillare. Si volta in tutte le direzioni, ma smette di suonare improvvisamente. Prende l’apparecchio; è comparso un messaggio: “ Rispondi! La tua vita è in pericolo”.

Serie: Agente Drago Rosso


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Discussioni

  1. . Si fruga nelle tasche per cercare la tessera. Sbuffa, sospira, guarda in alto e poi in basso, continua a rovistare nei risvolti del vestito. Gesticola nervosamente e farfuglia qualcosa a denti stretti. Alla fine trova l’abbonamento.

    “Ce l’ho fatta”
    Sembra una scena ordinaria poi arriva il mistero….
    Bello!

  2. Oh, mamma!
    Be’, che inizio di serie si è visto con la fine di questo episodio. Ma il nome del protagonista, Raimondo Corvero, è casuale o ha una motivazione? Magari se ce l’ha si vedrà poco dopo.
    Sono curioso.

    1. Con il nome del protagonista Raimondo Corvero sono stato fortunato. Ho cambiato semplicemente delle vocali di un cognome esistente, mentre Raimondo è un nome comune che mi piace.
      Sono contento che hai apprezzato e ti ringrazio per il fatto che sei passato di qui.

  3. “Prende l’apparecchio; è comparso un messaggio: “ Rispondi! La tua vita è in pericolo”.”
    Quale miglior modo di concludere un episodio se non con un cliffhanger simile? In questo modo stimoli al meglio la curiosità del lettore. Bravo! Ps. E adesso? Sono curiosooo

    1. È un piacere vedere il maestro Gallato che legge un mio racconto.
      Ottima analisi: ho costruito la storia sviluppando un’idea sull’impianto del maestro sceneggiatore Christopher Vogler; quindi sullo schema del viaggio dell’eroe. Ho pensato d’inserire un cliffhangher nel finale e pare che sia andata bene.
      I prossimi due episodi li inserisco in settimana.
      Post scriptum: ho avuto un periodo parecchio movimentato e sono stato inattivo sia come scrittore che come lettore: prossimamente riprenderò a leggere le avventure di Drok e Zorex da dove mi sono fermato.
      Grazie per essere passato di qui.

  4. “Sbuffa, sospira, guarda in alto e poi in basso, continua a rovistare nei risvolti del vestito. Gesticola nervosamente e farfuglia qualcosa a denti stretti. Alla fine trova l’abbonamento.”
    Ottimo ritmo👏 👏 👏 😃 😃

    1. In effetti hai ragione: questo passaggio lo devo rivedere perché è un pò pacchiano.
      Anche il titolo della serie non mi convince totalmente, perché un pochino spoilera la storia.

  5. Ciao Raffele, l’incipit è molto interessante. La telefonata apre un mondo di congetture, mi sa che il tuo protagonista sarà trascinato in un’avventura più grande di lui. Sono curiosa di leggere il seguito 😀