Il colpo di fulmine

Serie: Amore d’estate


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Zack incontra inaspettatamente il suo colpo di fulmine

Dopo essersi preparato andò in un ristorante giù da loro, quindi vicino la spiaggia con i suoi genitori, mentre cenava vide Matt, non sapeva se attirare la sua attenzione o meno, però dopo averci riflettuto lo chiamò, ma con voce abbastanza bassa e infatti non lo sentì. Finito di cenare,  si era deciso di provarci, di andare con loro, quindi li cercò, ma in spiaggia non c’erano e si fermò un attimo in un bar, quando poi passarono Johnny e Danielle che lo videro. “Ciao se vuoi noi siamo al bar qua dietro” gli dissero con un tono di voce abbastanza alto per farsi sentire da Zack,  che annuì e abbastanza imbarazzato li raggiunse. “Ciao Zack tutto bene?” gli chiesero Johnny e Danielle. “Si, voi?” rispose Zack timidamente. “Si tutto bene, allora quando sei venuto qui e quanto tempo resterai ?” chiesero con aria curiosa. “Sono arrivato ieri e resterò per una settimana” rispose Zack. “Anche noi resteremo per una settimana,ma siamo venuti tre giorni fa e dicci quanti anni hai?” chiesero i due. “Ho diciassette anni” rispose Zack. “Ah, e quindi vai in terza superiore e in che scuola?” chiese Johnny. “Studio ragioneria, ma non perché mi piace, ma bensì perché c’erano anche dei miei amici, però sono stati bocciati, io in realtà non so cosa dovrei fare, tra l’altro ci sono anche ragazzi crudeli nella scuola e anche nella mia classe, infatti non riesco a inserirmi” rispose Zack. “Sono una persona empatica, posso immaginare come ti senti e con il tempo vedrai, riuscirai a socializzare con le persone attorno a te, anche con quelle che pensi siano crudeli e comunque hai tempo per capire cosa ti piace” disse Johnny cercando di rassicurarlo. “Già, sai anch’io fino a due anni fa ero come te, ma ora grazie a delle esperienze sono cambiato, anche grazie all’aiuto dei miei amici, vedrai che anche tu imparerai a divertirti” disse Danielle in tono rassicurante. “Cosa ne pensi di noi per il momento?” gli domandò Johnny curioso. “Non lo so… penso che siate  delle persone amichevoli” rispose Zack imbarazzato. “Sai io sono molto più sociale di mio fratello, anche se non sembra, lui ci ha anche fatto conoscere delle persone veramente antipatiche” disse Johnny. Subito dopo incontrarono anche Matt, Ron, Christine e Sal e salutarono tutti. “Ora andremo dalle ragazze” disse Matt a Zack all’orecchio a bassa voce, che si imbarazzò, anche perché non era abituato a parlare con nessuno, ma in particolare modo con le ragazze. I tre continuarono a camminare finché le videro erano sedute sulla spiaggia, Zack le aveva già viste nel pomeriggio ed erano Christine, Denise e Clara, ma poi vide arrivare lei, Jessie Doll, era lei il colpo di fulmine, i suoi capelli mori, lunghi e lisci si muovevano a causa del vento forte, i suoi occhi erano di un nero profondo, era abbastanza alta, snella, con carnagione chiara, piccolo naso a patata, labbra sottili con un rossetto di un rosso vivo e orecchie piccole, ed era come se fosse un grande spiraglio di luce in mezzo a quel buio. Splendeva di una luce radiosa, gli sembrava di aver visto Afrodite, la dea della bellezza. La guardava a bocca aperta, in modo intenso, non aveva mai visto una ragazza così bella, che gli trasmettesse quella semplicità che ama tanto, era come se avesse perso il respiro o che un fulmine lo avesse trafitto il cuore, pensava che stesse sognando. “Hey Zack cosa fai lì? dai forza vieni non essere timido” disse Matt con un sorriso e Zack intontito, ritornò sulla terra. “Si vengo” disse di fretta con voce ansimante. Avanzó verso di loro goffamente, si riunirono a terra in cerchio e incominciarono a giocare a carte. Zack dalla timidezza e dall’imbarazzo neanche si presentó, era come se l’ansia lo divorasse. “Ma dai non è possibile che lui arrivi sempre tra i primi” disse Denise dopo un bel po’ di partite riferendosi a Zack, che si accennò una risata con un certo imbarazzo, non sapendo cosa rispondere ed anche Jessie si mise a ridere. I due incrociarono lo sguardo, lei sorrise e subito dopo lo distolse dall’imbarazzo, ma lui era come pietrificato, ammaliato, rapito, sentì il cuore battere talmente forte come se gli dovesse scoppiare il petto, poi il padre lo chiamò e tornò a casa salutando tutti. Tornato a casa il suo cuore continuava a battergli, si sentiva l’uomo più felice del mondo, non aveva mai provato una sensazione simile e si addormentó pensando a lei.

Serie: Amore d’estate


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