
Il disegno sul capoFoglio
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 2: Il disegno sul capoFoglio
- Episodio 3: Non piangere, Goccinella!
- Episodio 4: Una media, mastro serpInte
- Episodio 5: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 6: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 7: La guerra del pipAstrello
- Episodio 8: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 9: Il presidente rinoceConte
- Episodio 10: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
STAGIONE 1

Nella casa in legno costruita sopra ad un grande albero di abete nel giardino della casa del nonno , il piccolo Tommy se ne stava seduto a fissare l’azzurro cielo che faceva capolino sulla finestrella sapientemente posizionata e assemblata. Se si stava seduti sul pavimento, infatti, non si riusciva a vedere nulla al di fuori del quadratino azzurro e sconfinato, regno dei sogni, dei desideri, e della fantasia. Qualche uccellino passava, da solo o come parte di uno stormo, di tanto in tanto, e sembrava macchiare il cielo. Le assi di legno, incastrate con maestria, profumavano ancora come appena tagliate.
Tommy stava seduto a gambe incrociate, vestito con una maglia azzurra macchiata di cioccolata, e dei pantaloncini corti color beige, oltre a dei piccoli sandaletti di cuoio scuro.
Aveva la passione del disegno e della lettura, e occasionalmente inventava storie per i suoi amici peluches, ordinatamente posizionati su di una piccola mensola, dall’aria leggera ma preziosa.
Una risma di fogli azzurrognoli era sparsa sul pavimento, lasciata lì qualche giorno prima e scompigliata da qualche folata di vento notturno.
Improvvisamente un gruppo di nuvole leggere e biancastre, presero forma nel cielo e Tommy iniziò a fantasticare e disegnare. Prese un foglio e una matita, chiuse gli occhi e lasciò che la sua mano dipingesse, leggera, tracce di grafite. Sinuose. Delicate. Quasi impercettibili.
Quando riaprì gli occhi, il capodoglio disegnato sembrò animarsi e nuotare rapido tra i fogli posizionati sparsi sul pavimento della casetta, mostrando le sue capacità natatorie e le abilità danzanti. La casetta sembrò smembrarsi e le assi profumate si aprirono come un tulipano maestoso in primavera, e il bambino e il capodoglio si ritrovarono a sognare in mezzo all’oceano.
Acqua limpida, di un blu intenso e profondo, fino a perdita d’occhio. Sole tiepido e luminoso a dipingere il cielo. Il profumo intenso, dolcemente salato della libertà.
Il possibile diventa possibile
con la forza della fantasia
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 2: Il disegno sul capoFoglio
- Episodio 3: Non piangere, Goccinella!
- Episodio 4: Una media, mastro serpInte
- Episodio 5: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 6: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 7: La guerra del pipAstrello
- Episodio 8: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 9: Il presidente rinoceConte
- Episodio 10: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
Ciao Marco, confesso che le tue favole hanno il potere di rasserenare l’animo. Trovo questa dolcissima.
Grazie mille, un po’ di serenità serve sempre 😉
“Acqua limpida, di un blu intenso e profondo, fino a perdita d’occhio. Sole tiepido e luminoso a dipingere il cielo. Il profumo intenso, dolcemente salato della libertà.”
? Questo passaggio mi è piaciuto
Questa era poetica, questa era poetica.
Ma anche bella…
Grazie mille!
Dopo la parita a poker siamo tornati alla fiaba pura, dove i sogni diventano realtà e tutto è possibile, anche far nuotare un capidoglio all’interno di una piccola casa sull’albero.
Molto carino anche questo librick
Grazie, per avermi letto, per il sostegno e l’apprezzamento!