LUI

L’ho incontrato per la prima volta al mare, non penso sapesse che il mio sguardo fosse su di lui da giorni. Ogni suo dettaglio è impresso nella mia mente e non se ne andrà mai.

La prima cosa che ho notato in lui sono le spalle, in confronto alle mie sono grandissime. Guardandole mi viene sempre voglia di abbracciarle, o meglio, di averle attorno a me ed immergermici completamente. Da subito ho pensato che mi avrebbero fatto sentire protetta, così è stato. Quando mi avvolgono mi sento a casa, mi costruiscono un rifugio sicuro da cui non vorrei mai uscire. Anche le sue braccia contribuiscono a darmi difesa, come se fossi una farfalla in balia della pioggia e lui il luogo sicuro dove potermi riparare.

Ha i capelli biondi e morbidi, ricadono sulla testa scompigliati da varie rose e la consistenza è piacevole e setosa. Il colore ha le stesse sfumature del grano maturo: la radice è bionda color caramello e si sfuma fino ad arrivare allo stesso ocra delle spighe che danzano dal vento.

Scendendo sotto la fronte sono incastonati due diamanti azzurri, sono di un blu particolare, difficile da definire con una sola parola, sarebbe troppo banale associarli al mare o al cielo. Mi ricordano, quasi, il colore delle genziane: fiori boschivi che vengono protetti per la loro unicità e bellezza; oppure hanno lo stesso colore che assumono le nuvole sopra il sole mentre tramonta. Brillano alla luce mostrando tutta la loro tenacia. Sanno ferire chiunque sbagli, gioire come quelli di un bambino a Natale, ma soprattutto sanno amare solo chi riesce a sciogliergli il cuore. Ogni volta che li vedo mi sento come Van Gogh quando ha terminato uno dei suoi capolavori: La notte stellata.

La sua pelle…

Ogni suo tocco mi infonde un profondo calore in tutto il corpo, solo lui sfiorandomi ha la capacità di farmi dimenticare tutta la tristezza e farmi concentrare solo sul nostro amore.

La cosa da cui lo riconoscerei ovunque è il suo profumo avvolgente. Lui sa di legno caldo, di baita di montagna in mezzo alla neve, sa di camino acceso durante un inverno freddo; ha un odore speziato, caldo e confortante. Unico.

Mi innamorai da subito, ma lui non lo ha mai saputo. La sua espressione arrabbiata per la punizione subita dal padre era molto buffa; è un’espressione che ha solo lui, non l’ho mai vista addosso a nessun altro, è qualcosa di unico, come lui. Ha un carattere particolare, sa farti sentire unica anche in mezzo a mille persone, ti sa supportare in ogni decisione, sa rendere bello ogni momento insieme e sa rimproverarti come farebbe un padre con la propria bambina.

Pensarlo mi fa venire i brividi in tutto il corpo.

Solo con lui, lui.

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