Inverno Nucleare
Ep. 7 della Serie: Cuori Solitari
Kuzja, seduto davanti alla stufa, mi parlava mentre intagliava, con mani sapienti, dei soldatini di legno: – Sei ancora giovane, Matvey Sergeevič. L’esistenza ti sembrerà…
Kuzja, seduto davanti alla stufa, mi parlava mentre intagliava, con mani sapienti, dei soldatini di legno: – Sei ancora giovane, Matvey Sergeevič. L’esistenza ti sembrerà…
Alle ventitré di sera del 24 dicembre, l’ospedale di Castel Virgilio era praticamente deserto. Fuori il freddo era anomalo e la sciarpa era passata di…
Tarassaco si alzò lentamente dal letto su cui era steso. Aveva appena dormito per quattro ore di fila. Gli ospiti se n’erano andati tutti a…
Al piano di sotto inizialmente il panico aveva allagato tutto; poco dopo, però, ci si era resi conto che non c’era nessuna emergenza, così lentamente…
Ciclamino salì le scale con calma, tenendo le mani nelle tasche dei jeans e lo sguardo mezzo addormentato. Incrociò Orchidea, che gli diede un’affettuosa pacca…
«Ricordatevi chi siamo, noi». Sciavano sulla neve. «Ricordate il nostro nome». Passarono su un lago ghiacciato. «Noi siamo gli “Ammazzastellerosse”, andate fieri del nostro nome…
Rimasta sola, Carolina si rimette in piedi, si scrolla via la sabbia. Lo sguardo rimbalza nell’ambiente spoglio alla ricerca della tuta blu e del piumino,…
E se qualcuno la seguisse? Quell’uomo… quell’uomo che da alcuni minuti le cammina alle spalle, quell’uomo dal cappotto nero si avvicina. E se fosse un…
Gridò tutto il suo entusiasmo di essere giovane, Aiday. Aveva un bel cavallo, era ben coperto e intorno la steppa era innevata. Era una bella…
Stanotte fa freddo davvero, tre gradi nel portoncino. Arriva l’inverno vero. Il cielo è pulitissimo. Si vedono un sacco di stelle. Inizia il momento che…
«Cosa ne dici, ARMIR?». «Ti interessa sul serio sapere cosa penso?». Massimo era scettico. «Te l’ho chiesto apposta». Vitaly era gelido come il paesaggio intorno.…
«La situazione si sta facendo difficile». Quel caposquadra sembrava avere già la barba, ma era troppo giovane, infatti erano stalattiti di ghiaccio e le portava…
Si chiamava Mati, l’estone, e continuava a dire: «I grandi russi a scuola mi picchiano sempre!». «”Grandi russi”?». Massimo non capiva. «Sono chiamati così i…
Massimo stava zitto. Seguiva la terza squadra per ultimo e questa si avviava fra i colli e i prati innevati della Finlandia. Al contrario Rudolph…
«Andiamo! Scendiamo!». I ragazzini della terza squadra ascoltarono Rudolph. Mentre i prigionieri russi venivano radunati da alcuni danesi, i tedeschi scesero in quel piccolo avvallamento.…
La notte era appena trascorsa, ma la campagna finlandese era identica. Massimo alitò una nuvoletta di vapore, poi vide che la terza squadra stava preparandosi.…
I tedeschi portarono i prigionieri russi in delle tende senza riscaldamento e tirarono fuori la loro anima bambina: con dei pennarelli pasticciarono le loro facce…
In lontananza si ergeva un rilievo scabro e ricoperto di neve. Appariva più alto grazie alla presenza di una costruzione a metà fra un igloo…
Non sapeva per la precisione il motivo per cui aveva lasciato il campeggio. Lì c’erano dei bungalow riscaldati, si mangiava e si beveva a volontà,…
La brina scintillava ricami argentati tra i fili d’erba, giocando tra riflessi concessi o celati dalla diafana luna: un tondo armonioso e sazio, costellato da…
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