Tanti quanti siamo noi
Serie: La crisi dei nomi
- Episodio 1: Volando tra le nuvole
- Episodio 2: Entrate ed uscite
- Episodio 3: L’origine degli animali
- Episodio 4: Fiori colorati
- Episodio 5: Ciano, magenta più giallo
- Episodio 6: Tanti quanti siamo noi
STAGIONE 1
Non era il nome a portargli destino. Era proprio lui ad essere artefice del suo movimento.
«Caro elefante, ho una domanda apertamente interessante: quali sinonimi al contrario del tuo essere potresti scegliere per indicarti con benessere?»
«Ahahaha, amico mio, siamo già alla deriva se mi chiami con del dubbio. Eppure mai hai esitato nel parlarmi esaltato.»
«Sì, non è poi così importante, a quanto pare.»
«Pare sempre differente quando parli al plurale. Giocaci ancora un po’ e vedrai che a rispondere non sarà più una domanda.»
Così, come sempre, si disfece delle mie regole di essere intendente. Colsi un fiore e un bel respiro e mi toccai il basso ventre.
«Al plurale, voi mi dite? Ma allora, quanti siete?»
«Millemila e centouno, anche voi sembrereste un bel numero di teste!»
«Non capisco: non le vedo. Ma chi parla in questa folla, ammettendo che ci sia? Chi conversa con la mente di qualcuno di senziente?»
Oramai lungimirante, in una striscia di serpente giacque l’acqua di un movente: un piccolo migrante, minuto e motivante, mutevole e mirante.
«Vogliatemi», vi disse, «vogliatemi temere, Re metronomo del mare! Ho la chiara intenzione di tendervi un tranello nello stesso attimo e momento dell’istante tondo in tempo. Ecco il mio tranello, l’inganno annoverato tra le righe girate in tutto: otto omini, un omino nano non anonimo, nessun verso, alcun torso, qualche morso, sopra il corso liquido del nostro orto d’acqua liscia; il cerchio del discorso come una piuma nel laghetto che, di getto, tuffa un bolide bollente con l’anima rampante!»
«Arso il torso», rispose l’elefante, «nel rimorso del capocomico comunico comete che, come tele, le tenete calme mentalmente: sentinelle poverelle che mi mandano monete!»
«Fresche frasche: fruscia il fronzolio fra frati ritti nel commercio di un catorcio.»
«Otto omini, un omino nano non anonimo.»
E strisciando ambiguamente, senza mete del serpente, visse il volo di un gigante come questo elefante.
«Ecco fatto», mi diresse le parole, «uno di noi si è scordato già dell’accaduto.»
Nelle melme, insieme millemila e centouno, stemmo insieme ad ascoltar le millecento storie raccontate a parole, movimenti, salti e canti e poi tormenti, risate buffe e contagiose ed espressioni meravigliose. Ogni aspetto del colore, della forma e del sapore ora era una storia ormai futura.
«Ecco fatto», gli dirigo le parole, «tanti quanti siamo noi son contenti e altrettanti sorridenti.»
Lui non rise, non si mise nelle veci dell’ascolto che gli feci. Dubitava tra sé stesso di un arcano suo complesso. Che quest’avventura possa essere ancor più vera?
Serie: La crisi dei nomi
- Episodio 1: Volando tra le nuvole
- Episodio 2: Entrate ed uscite
- Episodio 3: L’origine degli animali
- Episodio 4: Fiori colorati
- Episodio 5: Ciano, magenta più giallo
- Episodio 6: Tanti quanti siamo noi
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