Tatuaggio

Serie: Agente Drago Rosso


Raimondo si sveglia di scatto. È nella metro.

– Che sogno strano! Così reale. – (parla tra sé e se).

È arrivato. Gli sportelli si aprono e si precipita fuori. S’incammina nella direzione dove c’è l’uscita dai sotterranei. Su uno degli schermi appesi vicino al soffitto viene trasmessa una pubblicità dove c’è un’attrice che dice: “segui l’ istinto: accendi il tuo futuro”. Ha l’impressione che si rivolga a lui. Sente la suoneria del telefono che lo avvisa di un messaggio. Prende l’apparecchio: c’è la seguente frase: “pedina la ragazza che ha tatuato sul collo un drago rosso”. Vede un cestino e lo butta via , ma squilla nuovamente. Torna indietro e lo riprende. Questa volta legge un’altra piccola missiva: “non buttare il comunicatore per nessuna ragione”. Si guarda attorno e lo rimette in tasca.

È sconvolto e preoccupato.

Appena all’esterno  entra in un bar.

– Un caffè ristretto –

– Lo faccio subito, però deve prima fare lo scontrino; e per favore s’infili la mascherina –

Raimondo si dirige verso la cassa: in prossimità della quale c’è una fanciulla; presumibilmente una biker considerato l’abbigliamento che indossa. Mastica un chewing gum e fa una richiesta in maniera supponente.

– Mi offri da bere?-

Raimondo si volta e nota un tatuaggio sotto l’orecchio: “un drago rosso”. La fissa in silenzio per qualche secondo. È molto serio.

– Incredibile! Uaooo! –

La signorina ridacchia divertita.

– Lo so! Sono uno schianto! Metti sul suo conto uno shot di grappa barricata. –

Il cassiere digita l’importo e porge la ricevuta a Raimondo il quale segue la giovinetta con gli occhi che va a prendere il bicchierino. Nel mentre il barista prepara anche la bevanda per Raimondo. La pulzella tracanna il super alcolico tutto d’un fiato e poi esce dal locale. Raimondo la segue dimenticando la sua consumazione sul bancone.

Dopo pochi isolati imbocca una stradina semi buia ed anonima.

Percepisce la canna di una pistola dietro la schiena.

Una voce femminile e sensuale gli sussurra all’orecchio la seguente frase: “fai tutto quello che ti dico senza fiatare”.

Serie: Agente Drago Rosso


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Discussioni

  1. Ciao Raffaele. Mi piace come hai spezzato l’episodio sul finale: in questo modo il lettore è quasi costretto a continuare a leggere per saperne di più. Sono d’accordo poi con quanto sostenuto dagli altri: la brevità dell’episodio gioca molto a favore del coinvolgimento. Curioso, vado a leggere subito il prossimo episodio. 🙂

    1. Ti ringrazio per aver letto e commentato.
      Per quanto riguarda la brevità, che in alcuni casi sono episodi “spezzati” in due o tre parti come hai potuto notare, è un esperimento: un mio amico si lamentava del fatto che su scritti molto lunghi si stancava con gli occhi e qualche volta è successo anche a me. Mi sono detto: vediamo se riesco a redigere paragrafi brevi per venirgli incontro.

  2. Ciao Raffaele, mi piacciono molto questi “spezzoni”, brevi episodi che però hanno una bella carica di adrenalina e mistero… e anche attualità! Curiosissimo di continuare la lettura!

    1. Ti ringrazio tanto per aver letto e commentato.
      Questa volta ho voluto organizzare il racconto creando delle brevi scene. Voglio vedere se funziona.

  3. queste brevi pillole d storia hanno il grande pregio di lasciare sempre il lettore sul più bello, con la voglia di sapere cosa accadrà.
    L’atmosfera mi ricorda un po’ matrix, in sui lettore e protagonista si chiedono cosa stia capitando.
    Al prossimo episodio

    1. Inizialmente mi ero ispirato proprio al film Matrix, ma poi ho cambiato rotta: probabilmente l’atmosfera di quella pellicola è rimasta incollata sulle mie dita.