Un nuovo prologo

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.

1.

Il Sentiero Placido si protraeva dinanzi a lui. Oscuro eppur illuminato a istanti dalle fiamme dei draghi.

Eletto: Lo percepisci dunque? L’ira della mia tazza.

La voce del signore dei draghi era penetrante. Marekad avanzava quasi ipnotizzato. Un nuovo inizio si protraeva, il prologo della reale battaglia era semplicemente a pochi passi dal culmine.

La Lama della Rimembranza lo guidava quasi soggiogandolo. Ricordi vividi destinati a prendere vita. La sua anima in cambio del desiderio dei suoi antenati, il suo fato.

2.

Nessuno poteva scorgerne il viso, come in precedenza già detto. Sehema osservò Gadgarat uscire dalla stanza. Era il momento, pensavano dormisse. La ragazza estrasse il fermaglio appuntito e colpì la guardia alla giugulare. Aveva una vaga idea della mappa dell’edificio. Strappò la corteccia colma di linfa appiccicosa. Un piano disgustoso tanto da quasi causarle un conato. Infilò la corteccia tentando di ignorare il disgustoso odore. Si sarebbe confusa con le guardie.

3.

I Demoni Bianchi stavano maciullando gli uomini corteccia allontanandoli. Klemon osservò Daharim oramai assorto nel suo desiderio di salvare la città. Non sbatteva neanche le palpebre.

Hubert: Una sinfonia perenne, oblio eterno.

Klemon: Non possiamo lasciarlo così. – deglutì.

Hubert: Abbiamo forse altra scelta?

Fret: È un tutt’uno con i Demoni Bianchi, essi lo proteggeranno.

4.

I golem indietreggiarono. Derim strinse la Lama della Radura colmo di ora.

Gerehem: Daharim controlla i Demoni Bianchi, un patto maledetto.

Derim: Stiamo perdendo i Golem. – rispose secco.

Gerehem: Ma abbiamo ancora le antiche fucine. Nei meandri del sottosuolo, dove solo follia si ode. Uomini deceduti e fantasmi del passato vi risiedono condannati all’oblio, costruiscono golem senza scopo.

Derim: Quei golem sono inutili, mancano di controllo…

Poi s’immobilizzò, strinse la Lama della Radura.

Gerehem: Controllo che solo ella può donare.

5.

Strappò disgustata la corteccia, era oramai lontana dalla sua prigione. Si trovava in una dimora rimasta in piedi, casa di una sua vecchia cortigiana. Sehema si sciacquò con ogni bottiglia e secchio che trovava, la linfa della corteccia era disgustosa. Poi infilò un abito celeste, non vi erano vestiti più comodi, avrebbe gradito trovarvi un paio di pantaloni.

6.

Ripose lo spadone. Duncan sorrise, accanto a lui Heselia e Hamuf. Osservò i conoscenti ritrovati nel mezzo delle altissime piante nere. Klemon, Hubert, Fret, Oromat e Gladem erano ugualmente entusiasti.

7.

Osservò il Martello della Misericordia.

Derim: Giungi in nome di Gadgarat?

Dovotam: Nuovo figlio, tuo alleato.

Derim: Alleato?

Dovotam: La Lama.

Derim: Gadgarat la vuole per porgerla al re degli elfi.

Dovotam: Gli uomini non hanno rispettato i vincoli.

Derim: La Lama della Radura è in me oramai, io sono il flagello che la muove. Io sono la lama.

8.

Si chinò, percepiva una stanza circolare. Marekad abbassò la testa mentre le fiamme divampavano nel cielo.

Eletto: Li percepisci? Nel culmine del Sentiero Placido?

Marekad: Percepisco l’odio che provate, scacciato come bestie dalla Lama della Radura. Il medesimo odio che gli uomini hanno donato a me. Benedizione poiché fucine che ha plasmato il nostro simile volere. Vendetta.

9.

Sollevò le palpebre stanca. Rammentava solo delle mura, aveva raggiunto l’uscita. Sehema si guardò attorno, il sole emergeva. Uomini e donne alti la scrutavano. Orecchie a punta e sorrisi glaciali. Era in balia degli elfi, che sia giunto il momento per lei di tenere fede al patto?

10.

I cancelli ovest erano a pochi passi. Klemon osservò alberi emergere e uomini corteccia uscire dal terreno.

Duncan: Siamo circondati.

Heselia: Sono troppi.

Centinaia, avanzavano chiudendoli quasi come in una gabbia. Poi improvvisamente un suono cupo.

I cancelli ovest caddero. Videro migliaia di frecce uccidere gli uomini corteccia. Decine di stendardi e soldati.

Hubert: Sono i clan dell’ovest, dove hanno trovato riparo gli abitanti di Hagem’hdal!

Duncan: Finalmente un esercito.

Continua.

Klemon e gli altri stanno venendo sopraffatti

Vengono salvati dai popoli dell’ovest, accorsi in soccorso

Serie: La battaglia di Hagem'hdal.
  • Episodio 1: La lama della radura
  • Episodio 2: Le mura
  • Episodio 3: Imminente battaglia.
  • Episodio 4: La lama del solstizio
  • Episodio 5: Percezione
  • Episodio 6: L’alba della battaglia
  • Episodio 7: La battaglia dei cancelli nord
  • Episodio 8: Un nuovo prologo
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