Unghie
Serie: Nadiya
- Episodio 1: La Fine
- Episodio 2: Denaro
- Episodio 3: Silenzio
- Episodio 4: Sommo Dialogo
- Episodio 5: Unghie
STAGIONE 1
Neppure la mente crepata può frenare l’istinto contorcente tra foci e canali che dividono sapienza e virtù.
Fuggire nel vuoto. In una vita diversa dalla tua appartenenza. Le unghie si muovono senza rumore, come un palloncino che non terrorizza una madre quando eiacula nel vuoto. Mentre il terreno si divide seguendo la legge che fu servita da Dio prima e origliata da Mosè dopo, dalle fauci dell’inferno scorgo due pezzi di carne fumanti che contorcendosi, frugano il loro supplizio. Non hanno voce né mente, solo dolore che conservano scrupolosamente.
La riflessione giunge una volta riconosciuto il reale valore delle strane forme, due lacustri e consumate mani senza estremità, divorate dal tempo e dalla tempesta di coloro che osarono espellere le loro frustrazioni sulla carne umana, terminando, inevitabilmente, di ferire anche coloro che promisero amore una volta sepolti.
Non vi sono estremi per un dialogo, se non il rumore assordante che colpisce i timpani come una lama trafiggente il corpo di un cervo dilaniato dal caos del cemento.
La mia anima sobbalza ad ogni grido, ricordo quello che ero, quello che sono divenuto, ma del futuro non vi è che dubbio e sovranità dell’irrisolto.
Ricordo le stesse grida che cospargevano il luogo che mise al mondo e le righe del mare verticale che frugavano tra le mie guance alla ricerca di una dorsale per la risalita, un luogo ove seccare per liberare al vento l’essenza salina, profumata di vergogna, umiliazione e dolore.
La cassa del sapiente violino vibra nell’aria, mentre le torbide figure vengono risucchiate come un navigante conosciuto in un deserto di ombre, ora il mio ventre, straziato dall’odio, rigetta il mio tormento.
Unghie. Unghie vomitate ai miei piedi.
Mentre le lacrime di avorio si riversano sul terreno, ripenso al pianto sconfinato di un bambino senza respiro, alla pace nel dormire sotto la luce dell’oltretomba, ad una madre che comprende come in fondo, lo scopo di una esistenza non è che al di fuori di essa, che l’erba nei campi Elisi non è che il mero funzionamento di un ciclo continuo alterato da emozioni che ne inquinano le usanze, che il messaggio pastorale è nullo e superfluo dinnanzi all’assenza di respiro e che in fondo al dirupo non vi è pace per coloro che riposano nello zodiaco.
Serie: Nadiya
- Episodio 1: La Fine
- Episodio 2: Denaro
- Episodio 3: Silenzio
- Episodio 4: Sommo Dialogo
- Episodio 5: Unghie
Molto curioso!
Grazie mille!