Megan
Ep. 4 della Serie: Doomsday clock: 00:01 - Le catacombe di New York
Era stato separato da quella che aveva scoperto non chiamarsi Megan e condotto alla caserma della guardia cittadina. L’ultimo sguardo di lei era stato gelido,…
Era stato separato da quella che aveva scoperto non chiamarsi Megan e condotto alla caserma della guardia cittadina. L’ultimo sguardo di lei era stato gelido,…
Abigail fu travolta da un dolore così sottile, che lo sentiva anche sotto le unghie, le si infilava in ogni interstizio del suo corpo e…
– È la prima volta che lasci le catacombe? – Da quando iniziarono le espulsioni, sì. Megan gli strinse la mano, solidale. – Passiamo separati.…
Arrestò la bici sbandando sull’orlo della discesa e guardò giù al centro della depressione. Agli occhi dai due colori, verde e marrone, offuscati dalla polvere…
Ingrid si svegliò senza fare tante storie. Non le piaceva andare a scuola, ma quel giorno non le importava. Quello era un giorno speciale: il…
Il traffico della città era bloccato. Le capote colorate dei risciò sembravano funghi cresciuti con l’umidità della notte. Mohandas Singh attendeva come tutte le mattine…
Il piccolo Badù, primogenito di sette fratelli, si svegliava ogni giorno all’alba. Come fratello maggiore il suo compito era quello di andare al pozzo, che…
Blanca era una ragazzina che viveva in un villaggio di poche case, tra i picchi delle Ande peruviane e una vallata, in fondo alla quale…
I bambini guardavano in continuazione fuori dalle finestre dell’aula, il giardino della scuola bianco di neve. Avevano voglia che venisse Natale, per stare a casa…
Sbatté i piedi per liberare le scarpe dalla neve. Guardò la borsa della spesa e sorrise, soddisfatto per aver trovato quello che cercava: le palline…
Jane stringe la mano a mamma. Si guarda attorno, cercando qualcuno. Mamma fa un cenno verso la vetrina. Lei si volta e mi vede. Distolgo lo sguardo…
Mamma ha fatto celebrare una messa in suffragio, nella chiesa di S. Peter. Il sacerdote ha terminato il suo ricordo di papà . È assurdo come sembrava averne…
Quella alla fermata dei taxi mi sembra proprio Jane. Non ci ha visto. O finge. – Jane? È lei? – Tracy… anche voi qui? Fingeva.…
Lo scoiattolo si trascinava sopra le foglie gialle e rosse, nel tentativo di spingersi lontano da noi. Ero al parco con mio padre. Un evento…
– Hai chiamato Jennifer? – è la prima domanda che mi fa appena sveglio. Assaltando come al solito la mia camera. Spalanca la finestra e…
È caduto nel compimento del proprio dovere. Alla porta si erano presentati due tizi in divisa bianca. Quello che parlò, non guardò negli occhi mamma…
Sono le quattro del pomeriggio. Deve essere la volontaria dell’associazione. – Gene, vai ad aprire! Ho fatto finta di non sentire il campanello, ma niente.…
Mi chiamo Eugene Parker e ogni giorno, quando mi sveglio, vedo quello che ero e quello che sono. Quello che volevo essere e quello che…
Il matatu risalì con fatica la collina rigogliosa, sfiorando le enormi piante a lato della strada. Scollinando, sbucarono dalla foresta, per dirigersi verso una conca…
David Gosh guidava il drappello dei genitori inferociti. Facevano picchetto davanti all’ingresso del tribunale, quando Daniel, Stacy e i ragazzi arrivarono sull’auto di lei. Daniel…
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