
Demone d’autunno
Serie: La tua notte è il mio giorno
- Episodio 1: Quando / Madrigale
- Episodio 2: L’angolo della preghiera
- Episodio 3: Demone d’autunno
- Episodio 4: Fiducia / Karma
- Episodio 5: Aprile etereo
STAGIONE 1
Del mio animo non resta che una vergognosa disperazione: ora so che non la riavrò mai più indietro. L’immagine della lama – stretta nel mio pugno – che le attraversa la gola come fosse vapore, mi avvelena. Le sue grida, la sua paura, sono l’ultimo ricordo che ho di lei.
Tuttora non riesco a comprendere il perché abbia fallito nel mio intento: il pugnale avrebbe dovuto affondare nel suo corpo in quanto oggetto tangibile e privarla di quella vita a cui non era più destinata – quella vita a cui io avevo deciso non appartenerle più; invece la lama l’ha oltrepassata come se anch’essa fosse divenuta della mia stessa materia, eterea ed impalpabile.
La sorpresa di entrambi ha fatto sì che rimanessimo impietriti l’uno davanti all’altra, a fissarci in secondi di silenzio carichi di significato; ma alla fine la lama mi è scivolata fra le dita cadendo a terra senza che me ne rendessi conto, e pochi istanti dopo lei è fuggita da me. Non so dire per quanto tempo sia rimasto lì, inebetito, con gli occhi spalancati verso di lei a guardarla correre sempre più lontana fino a sparire, mentre il mio cuore era un fremito di costernazione; ricordo però che a un certo punto mi sono accasciato e mi sono rinchiuso nella gabbia delle mie riflessioni, per poi scoppiare in un qualcosa simile ad un pianto disperato, senza lacrime.
Eppure era lei ad implorarmi di portarla via con sé, di trovare un modo per ricongiungersi al mio spirito per tutta l’eternità. «Strappami da questa vita terrena», aveva detto. «Non posso vivere senza te». Le sue parole sussurrate riecheggiano ancora nella mia testa, come filo spinato avvolto attorno ai miei sentimenti. Ora sento che lei mi odia. Tutto l’amore che era sopravvissuto alla mia morte è svanito cedendo il posto al disprezzo.
I giorni si susseguono senza scopo, lasciando che la sola cosa a mutare sia il dolore, che accresce indebolendomi sempre di più, privandomi di ogni speranza. Non mi sono mai sentito così prossimo alla morte come in questo momento, nemmeno quando ero in vita. Per la prima volta, mi sento vuoto.
Serie: La tua notte è il mio giorno
- Episodio 1: Quando / Madrigale
- Episodio 2: L’angolo della preghiera
- Episodio 3: Demone d’autunno
- Episodio 4: Fiducia / Karma
- Episodio 5: Aprile etereo
Commento molto poco professionale ma profondamente sentito: ma che figata è!?
Non che il mio “fantasma disadattato” sotto al tuo librick fosse da meno, ma mi piacciono anche i commenti poco professionali 😀
Grazie mille per aver letto e commentato, spero tu sia riuscita a leggere gli episodi nell’ordine giusto, perché noto solo ora che si è incasinato un po’ tutto e non so perché.
Leggevo gli altri commenti… amore e dolore sono una dicotomia? Probabilmente sì, ogni tipo di amore.
“Per la prima volta, mi sento vuoto.”
❤️
Molto, davvero molto interessante questa svolta inattesa, che come una lama affonda in quella valle luminosa e oscura che è l’amore.
Un sentimento il cui riflesso si riverbera oltre la morte ma che, nelle tue parole, si ritrae da essa.
Ecco affiorare la contrapposizione per la prima volta e, com’è giusto che sia, subito resa estrema. Direi letale, se non fosse fuori luogo.
Stile, trama, sentimento: un salto di qualità evidente.
A questo punto sono certo di non essere l’unico a scrutare l’orizzonte per indovinare un finale che non sembra affatto facile.
Davvero ottima continuazione. Questa storia di Amore e Morte mi appassiona davvero.
Grazie
Grazie Stefano! Ci si avvicina alla fine e sì, anche a me la storia ha colpito molto nel momento in cui l’ho conosciuta: ti mostra come l’amore possa rivelarsi una delle cause più potenti di autodistruzione, chissà che tale sentimento non sia un tutt’uno con la sofferenza, solo sotto un’altra veste.