
La Cacciatrice di Teste
Serie: The Chronicles of Neigmor Crepaossa #2stagione
- Episodio 1: La Cacciatrice di Teste
- Episodio 2: Daniel Eddy Wey
STAGIONE 1
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«Afferra la mia mano» le urli, ansimando.
Liv guarda le tue braccia incatenate, poi sposta lo sguardo sulla radice a cui è aggrappata e, successivamente, al fondo del burrone. Una vertigine la fa sussultare.
«Forza, cacciatrice di teste! Se ci tieni a vivere, sbrigati ad afferrare questa cazzo di mano! Quei maledetti orsi volanti stanno per raggiungerci!» le sbraiti.
La ragazza, con riluttanza, accetta il tuo aiuto. Ora la sua vita è nelle tue mani e glielo leggi negli occhi verde smeraldo. Liv è una cacciatrice di teste alta quasi un metro e novanta, è muscolosa e indossa un corpetto di cuoio, dei pantaloni di pelle nera e un mantello grigio con il cappuccio. Ha diversi pugnali attaccati alla cintura e un fodero contenente uno spadone sulla schiena, ma tu sei grosso e muscoloso, così, nonostante il suo peso, riesci a sollevarla e a trarla in salvo.
«Grazie, Neigmor, sono in debito con te» ti sussurra, imbarazzata.
Ti ha catturato qualche giorno fa e ora ti sta portando in città per riscuotere la taglia che pende sulla tua testa.
«Aspetta a ringraziarmi» borbotti. «Ne stanno arrivando altri».
Quattro orsi volanti vi stanno caricando. Sono enormi e hanno una folta pelliccia grigio scuro. Sono animali carnivori, le loro grosse zanne sono ricoperte di bava. Questi strani animali, che planano dall’alto della montagna grazie alla spessa membrana che collega le quattro zampe al corpo, arrivano ad attaccare anche gli uomini quando sono in gruppo.
Liv impugna lo spadone.
«Liberami!» le urli.
La ragazza tentenna.
«Liberami, se non vuoi finire sbranata!». Ghigni. Sai che non ha scelta, se vuole uscirne tutta intera.
Ti lancia le chiavi del lucchetto che tiene chiuse le catene che hai ai polsi e tutt’intorno al corpo, ma lo fa con qualche attimo di ritardo e il primo orso è già su di te.
«Merda!» esclami, contrariato. «Berserk: attiva un quarto» mormori. L’artefatto nel tuo occhio sinistro emette un bagliore verdastro.
L’orso si è alzato sulle zampe posteriori e sta per attaccarti. Alzi le braccia e gli blocchi il colpo con la catena che hai tra i polsi. Il ferro scricchiola, ma non cede. Una smorfia di compiacimento ti deforma il volto. Senti l’adrenalina scorrerti nelle vene, il cuore sta pompando sangue a un ritmo frenetico.
Parte del tuo braccio sinistro è una protesi d’acciaio che termina con una mano chiusa a forma di pugno. In questi ultimi anni hai lavorato per diversi maghi – alcuni dei quali molto potenti – e sia l’occhio che la protesi mobile sono un loro regalo.
Concentrandoti, riesci ad aprire il pugno di ferro e ad allungare le dita; usi, così, la mano come se fosse una lancia.
«Berserk: attiva due quarti» mormori, piantando la protesi nel collo dell’orso.
La tua mano gli penetra nella carne come se fosse burro. L’animale, urlando, cade sulla schiena e resta immobile.
Liv sta lottando contro un altro di quegli strani orsi. Ne approfitti per strapparti le catene e raccogliere il tuo spadone che si trova a una decina di metri.
«Ora ci divertiamo!». Brandisci la tua arma.
Affronti il terzo orso scagliando uno sgualembro roverso che gli mozza la testa senza lasciargli il diritto di replica. La cacciatrice infilza il suo avversario. L’ultimo animale ancora in vita ne approfitta per scappare.
«Non avevo mai visto nessuno, prima d’ora, uccidere uno di quegli animali a mani nude…» ti confessa, la ragazza, ansimando.
«C’è sempre una prima volta. Toglimi questi ferri di dosso!» sbotti.
Liv recupera la chiave e ti libera dalle catene.
«Ritroviamo il mio equipaggiamento e prepariamoci per la notte» le spieghi.
Ripercorrete a piedi parte della valle attraversata in precedenza. Alte montagne ricoperte di neve circondano la verde terra che state calpestando. Lungo il percorso trovate il carro distrutto, gli altri quattro ricercati, morti, il cavallo sbranato e il tuo armamentario.
«Ma vaf…!» impreca Liv. «Questi erano bei soldi!» confessa, guardando i morti.
«Solo un pazzo si sarebbe avventurato lungo questa strada» l’ammonisci.
«Avevo fretta. E poi, non pensavo ci attaccassero in gruppo». Sbuffa, sconsolata.
Infili i tuoi pugnali nella cintura, indossi la bisaccia e rinfoderi lo spadone dietro la schiena. Indossi il tuo corpetto di scaglie di drago e il mantello nero con il cappuccio.
Liv è poco più bassa di te ed è una bella ragazza. Stai valutando se ucciderla e scappare o aiutarla ad arrivare nel Regno di Valhen.
«Sarà meglio allontanarci da qui» ti dice la cacciatrice, dopo aver tagliato le teste dei quattro ricercati e averle messe in un sacco.
«Le porti con te?» chiedi, perplesso, indicando i crani gocciolanti.
«Ma è ovvio», ammicca.
Fai spallucce, raccogli qualche asse di legno del carro, stacchi un arto del cavallo e vi allontanate a piedi. Camminate per un paio d’ore prima che il sole scompaia dietro le creste innevate. Individuate un piccolo anfratto tra le rocce in cui trovate riparo dal vento. Spacchi le assi di legno e accendi il fuoco. Liv fa arrostire il pezzo di cavallo che ti sei portato dietro. Consumate in silenzio quel pasto frugale.
«Ne vuoi un goccio?» chiedi, allungandole una fiaschetta di metallo.
«Che roba è?».
«Fa differenza?» ribatti, ruttando.
«Immagino di no». Fa spallucce e ne beve un lungo sorso. «Cazzo, se è forte!» urla, avvampando di un rosso accesso.
Scoppi a ridere.
«Vaffanculo, Neigmor!». Tossisce, lanciandoti la fiaschetta.
«Liv, devo farti qualche domanda».
«Sicuro che non vuoi impiegare meglio il tuo tempo?» cinguetta, maliziosa, slacciandosi il corpetto.
«Magari più tardi». Sbuffi. «Chi ha messo una taglia sulla mia testa?».
«Non posso dirtelo».
«Liv…».
«Non insistere».
«Non vorrai costringermi a usare la forza?» la minacci.
«Non mi fai paura!». Ti mostra il dito medio.
Siete seduti vicino al fuoco, così allunghi la protesi verso le fiamme e, sbloccando il pugno, afferri una pietra arroventata. Ritrai il braccio e, sollevandolo verso la cacciatrice di teste, stringi la presa, frantumando la roccia. Stai per dire qualcosa di minaccioso, quando la ragazza ti precede.
«Conosci un certo Conte Renchell? Pare che abbia messo una lauta taglia sulla testa di tutti i mercenari nati nelle terre dell’Ovest… E per la cronaca, te l’ho detto perché mi sto annoiando».
Ti fa una pernacchia, riallacciandosi il corpetto.
«Il Conte Renchell…» mugugni. «Dovrò fargli visita per ringraziarlo di tanta gentilezza».
«Non sono l’unica a darti la caccia, farai meglio a prestare attenzione».
«Lo farò, cacciatrice. Ora dormiamo e pensiamo a raggiungere il Regno di Valhen». Ti sdrai davanti al fuoco e ti tiri il cappuccio sopra la testa.
«Fammi un po’ di posto, dannato idiota. Non lo vedi che sto morendo di freddo?» sbotta Liv, sdraiandosi accanto a te.
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«Forza, dateci tutto quello che avete e non fate scherzi!» ti ordina il più giovane dei quattro ragazzi.
Sei stato imprudente quando sei entrato nel fitto bosco a cercare del cibo e questo è il risultato. Vi hanno circondato, prendendovi alla sprovvista mentre cucinavate il pranzo.
«Stai calmo, marmocchio» gli rispondi, guardando la tua spada a qualche metro di distanza dalla tua mano.
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Serie: The Chronicles of Neigmor Crepaossa #2stagione
- Episodio 1: La Cacciatrice di Teste
- Episodio 2: Daniel Eddy Wey
Solitamente passare da una storia all’altra senza tenere una linea temporale specifica può essere un problema per alcune storie, sia per chi scrive che per chi legge; ma qui ciò non è stato. Anzi le avventure del protagonista sono ben centrate sul momento da far apparire il tutto molto naturale. Ben fatto.
Ciao Alan, ti ringrazio.
Questi due nuovi capitoli sono nati per collegare “Neigmor Crepaossa” all’avventura di Giuseppe Gallato intitolata “Sussurri della Locanda”.
Ha chiesto in prestito i personaggi di diversi autori di Edizioni Open per inserirli nella parte finale della sua storia e così, sia io che gli altri, abbiamo dato vita a queste brevi storie.
Sono felice che ti sia piaciuta 🙂
Ciao Andrea, Crepaossa ha fatto infine ritorno! Gli orsi volanti mi hanno conquistata fin da subito, non ne avevo mai incontrati prima. Anche il personaggio della cacciatrice di taglie è ben costruito, non vedo l’ora di sapere cosa hai in serbo per noi nei prossimi episodi e come si evolverà il rapporto con il suo “prigioniero”: diventeranno compagni d’avventura? Spero anche che vorrai rivelarci di più sugli strani artefatti innestati nel corpo di Neigmor.
Ciao Micol! 🙂
Grazie per aver letto l’inizio di questa nuova avventura. Nel prossimo capitolo ci sarà qualche breve spiegazione… almeno spero! XD
Un abbraccio. 😉
Ciao Andrea. Finalmente… il ritorno del possente Crepaossa! Innanzitutto un plauso va alla tua ottima abilità nel gestire questa “persona”, questa visione, in modo così naturale. Non è facile. Bravo. Bella anche l’idea di iniziare l’episodio con questo incipit accompagnato dall’immagine. Per quanto riguarda l’episodio in sé… c’è davvero tantissimo da dire: combattimento davvero ben gestito, mi sono immedesimato nella scena (interessante la questione dei livelli di berserk); l’accostamento con il capitolo de “I nobili Drok e Zorex” è geniale, molto azzeccato con quanto orchestrato da Renchell; Neigmor è “spacchiusu”… termine tecnico che sta a indicare quanto sia figo!
E bravo il fratellaccio! 🙂
Ciao fratellino 😉
Mi fai sempre troppi complimenti, grazie! Va a finire che ci credo davvero! XD
Mi sono dovuto inventare i livelli del berserk per non finire senza controllo come Zorex, altrimenti sai quanti danni farebbero insieme. XD
Ti ho tartassato di domande proprio per poter calare Neigmor nel mondo che hai inventato tu, spero di non averti “stravolto” la trama generale. 🙂
Un abbraccio fratellino e pubblica il nuovo episodio che non vediamo l’ora di leggerlo! 😉
Bello e immersivo anche questo nuovo racconto, seguo con molto interesse le avventure di Neigmor.
Alla prossima
Ciao Alessandro, grazie per aver seguito Neigmor anche in questo primo pezzo della storia. Sono contento che ti sia piaciuta.
Un abbraccio 🙂
Grande Andre, finalmente si riparte. Molto ambiguo questo rapporto tra cacciatrice e Neigmor. Per il resto gli orsi volanti una trovata fantastica, l artefatto che fa a dovere il suo lavoro, e il viaggio continua verso il Regno, non vedo l’ora di leggere il seguito
Ciao Eliseo!
La cacciatrice la sa lunga, ma Neigmor è un bravo ragazzo e questa volta ha avuto anche un po’ di fortuna. 😉
Grazie per aver letto questa prima parte della storia, sono contento che ti sia piaciuta.
A presto 🙂
Cavolo, che grande episodio! Che dirti, caro Andrea, questo modo di scrivere mi fa vivere l’azione in prima persona, solo che, se fossi stato io con Liv… Ahahahahaha
Ciao Ivan, grazie per aver letto questa nuova avventura!
Come dicevo anche a Eliseo, se Neigmor fosse caduto nella trappola della seduzione molto probabilmente sarebbe morto! XD
Liv è una stronzetta 😉 o almeno credo XD
A presto Ivan, un abbraccio.