Commenti

  1. Antonino Trovato

    Ho letto e riletto ogni singola parola, provando una profonda tristezza e partecipazione nei confronti della protagonista. Posso solo dire, accodandomi ai commenti già fatti, che questo primo episodio esprime egregiamente tutta la sofferenza e la rabbia che nella normalità verrebbe racchiusa da una lacrima soffocata…

    1. Francesca Lucidi Post author

      Ti ringrazip Antonio… ti aspetto negli altri episodi.
      Ti aspetto lì.
      Bellissime le tue parole…

  2. Giuseppe Gallato

    Ciao Francesca. Sono sempre contento di leggere racconti di questo genere, perché capaci di entrarti in testa, di lasciare una traccia indelebile nella mente del lettore. Sono sempre dell’avviso che le storie, al di là della trama e dell’idea, si devono saper narrare… cosa che tu hai fatto egregiamente in questo primo episodio. Lo stile mi è piaciuto tantissimo, così come i spunti di riflessione espressi dalla stessa protagonista. Mi è piaciuta molto la frase “Sono sola e non lo sono: mi danno fastidio tutti gli accompagnatori che mi attaccano ansie che sono la zavorra su un corpo già di piombo.”
    Ti faccio i miei più sinceri complimenti e… proseguo con la lettura! 🙂

  3. Isabella Sguazzardi

    Ciao Francesca,
    il tuo racconto incalzante e oscuro mi è piaciuto moltissimo. Queste frasi brevi e intense, che spezzano il discorso per tenere sempre lo stato di ansia attivo, sono scritte molto bene. Adesso mi avvio per il corridoio per seguire la protagonista nel secondo episodio

    1. Francesca Lucidi Post author

      Sei sempre la benvenuta. Molto onorata dei tuoi “complimenti”. Spero di continuare a soddisfarti…
      Un caro saluto

  4. Dario Pezzotti

    Il lettore viene attirato, e imprigionato, dai pensieri rassegnati della protagonista. Non c’è spazio per la luce della speranza. Una bella serie oscura, quindi non vedo l’ora di leggere Il proseguo. Bravissima!🙂

  5. Tiziano Pitisci

    Talvolta la retorica della consolazione deve lasciare il posto al silenzio. Di fronte alla malattia e ad una prospettiva angosciante si è soli, ma non si è mai davvero soli dentro una storia, dentro confini fatti di frasi e stile e fantasia e parole. Questa storia accompagna il lettore fuori dal proprio ambiente, fuori dal proprio corpo, spersonalizzandolo per farfli provare quello che prova la voce narrante. Vorrei leggere il secondo episodio.

    1. Francesca Lucidi Post author

      Il secondo episodio verrà… GRAZIE. Le storie sono risonanze di vite, che spesso nella storia di un’altra di vita… si ritrovano; e via così… la solitudine scompare. 🙂

    1. Francesca Lucidi Post author

      Grazie Massimo… voglio proprio attaccare il lettore alla visione “soggettiva” della protagonista…
      Capisco che molte sensazioni possono essere forti… ma si vedranno i vari risvolti che si succederanno. Grazie ancora. 😊👌⭐

  6. Francesca Lucidi Post author

    Grazie mille cara… è un prodotto del mio sangue e di ciò che sono… e non sono più.
    Passerò presto “a trovarti”. Piano piano aprirò sempre di più lo sguardo verso ciò che succederà a questa “Ragazza Ardente”. 🖤