Vendetta e Amore
Ep. 20 della Serie: Helena Everblue
Ellis Island era una minuscola isola artificiale di grezzo cemento, quasi interamente occupata da un edificio dall’aspetto spartano. Le mura esterne, sferzate da venti impietosi,…
Ellis Island era una minuscola isola artificiale di grezzo cemento, quasi interamente occupata da un edificio dall’aspetto spartano. Le mura esterne, sferzate da venti impietosi,…
L’ architettura del palazzo era studiata in modo da far sentire l’ ospite un piccolo umano insignificante. Jonathan Bull sapeva benissimo di essere un difetto,…
La mascella penzoloni, Jonathan non riusciva a togliere lo sguardo dalla statua. «Que..quegli occhi! Io li ho già visti» biascicò. «Certo, amico! Mi stupirei del…
La bestia lattea osservava i piccoli legni con occhi vacui. Marinai a bordo di barche che galleggiavano tra il blu e l’azzurro del Mare Esterno…
La sera successiva alla festa di fidanzamento, Hector Everblue si presentò nelle stanze private di Helena. La fanciulla fu costretta ad assistere allo spettacolo di…
Gli uccelli erano giunti da lontano, dai mondi al di là delle acque. Con i loro becchi avevano cominciato a picchettare tra i rifiuti. Incuranti…
Erphinia, corpulenta nobile di bassa categoria, era giunta su un’ isola che non era sua. La Requoll l’aveva scaricata in un regno per lei alieno.…
La moria di bambini era un segno inequivocabile dell’avvento dell’oscurità: questa era la convinzione che colmava i pensieri di Erphinia. Indossata una tenda da circo…
Nonostante avesse perso l’innocenza della fanciullezza molto tempo prima, per Erphinia Cowlow della Seconda Casata scendere in cantina non fu affatto facile. Ferma davanti alla soglia.…
Nel silenzio quasi innaturale di un’uggiosa mattinata novembrina, il triste rintocco di campane si levò come una lugubre sinfonia. Hector Everblue si alzò dalla poltrona…
I giorni si trascinano lenti, faticosi e monotoni. Da qualche tempo Helena ha cominciato a dare una mano con le faccende del mercato; si limita…
Il chiarore lattiginoso della luna, accarezza la polvere che ha lasciato il giorno. Hugo trascina Markus tra quella polvere, tra i rimasugli di odori e…
La fanciulla si desta dal sonno nel quale era sprofondata. Grosse mani la scuotono. Strabuzza gli occhi, mettendo in mostra tutta la loro opalescente unicità,…
«E ci voleva tanto? É un bel nome». «Sì, ma io ho fame, per favore!». «Oh, certo, hai ragione, ma non è così semplice». Il…
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