10CP08

Serie: Fondazione


“Un attimo. Quando eravate piccoli? E chi è Ale?”

“Lascia stare Giulia, davvero. William non riuscirebbe a spiegarti tutto adesso.”

“Già. Mi dispiace non poterti dire niente, ma non è questa la situazione giusta. Entro tre giorni ti prometto che ti spiegherò queste cose, ok?”

“Ok… Sì, va bene.”

“Grazie; adesso torniamo dentro.”

William e Giulia riportarono 13 nella cella, quindi tornarono nella camera di Giulia.

“Cosa pensi di 13, William?”

“Gli voglio bene, ma uccidere così tanto lo trovo ingiusto.”

“Però anche tu devi aver ucciso tanto.”

“Già, questo è vero.”

“E perché allora dici che non va bene uccidere se uccidi?”

“Sono cambiato, ormai ho abbandonato quella pratica. Quando ero più giovane non pensavo che uccidere fosse sbagliato”

“E cosa pensavi? E con giovane quale età intendi?”

“Con giovane intendo fino a quarant’anni.”

“Quaranta? Quindi tu quanti anni hai?”

“Io ho… Ho… Io ho cinquantatré anni.”

“Cosa?!”

Giulia era molto sorpresa sia perché William sembrava molto più giovane fisicamente, sia perché quella era la prima volta, in anni e anni, che rispondeva ad una domanda sul suo conto.

“Sembri tanto più giovane!”

“Già, ma non lo sono.”

“Il segreto per avere quell’aspetto qual è? Riguarda forse il modo in cui tu ricavi energia?”

“No, non c’entra.”

“Sicuro? Tu come ricavi energia?”

“Giulia… La mia età non è importante, puoi dirla a chi vuoi, ma questa cosa… Non voglio che degli umani lo sappiano.”

“Ok, va bene. Non lo dirò a nessuno.”

“Bene. Io traggo energia consumando supernove, galassie, buchi neri… ”

“Davvero?!”

“Davvero. E quando sarai più grande e forte ti insegnerò a farlo. Per questo te l’ho detto.”

“Ok che noi non dobbiamo per forza respirare per avere energia per muoverci, ma come fai nello spazio con il cambio repentino di pressione?”

“Basta creare intorno a sé con la telecinesi una specie di bolla per simulare la pressione dell’atmosfera terrestre.”

“E i raggi gamma pericolosi del sole?”

“Noi possiamo rigenerarci, questo vale anche per il nostro DNA interno”

“La temperatura?”

“Pirocinesi. In realtà ci sarebbe da dire un’altra cosa, riguardante me, te, e alcune altre persone vicine a me, ma adesso è ora per te di andare a dormire.”

“Va bene. Solo un’ultima semplice domanda!”

“Ok, va bene.”

“Tu, 13 e 04 non avete bisogno di dormire o sbaglio?”

“Non sbagli. Noi ci siamo abituati a ciò. Adesso è ora di andare a dormire.”

“Ultimissima cosa! Perché non vuoi che gli umani non lo vengano a sapere?”

“Perché si renderebbero conto di quanto sono davvero potente. Comincerebbero ad avere paura di me, ed è meglio che il vero potenziale di alcune creature rimanga nascosto. Adesso è ora di andare a dormire.”

Giulia andò a dormire.

La mattina dopo, quando Edward arrivò, Giulia stava ancora dormendo.

“La dovrei svegliare? Forse…”

Mentre pensava, seduto nella stanza di sorveglianza, non sapeva che fare.

“Hey”

Edward sentì una voce alle sue spalle, e saltò dalla sedia per lo spavento; quindi si girò per capire chi era.

“William… Ciao.”

“Ciao, scusa se ti ho spaventato.”

“No non importa”, lui si ricompose, “Comunque, perché qui?”

“Lascia dormire Giulia, questa notte abbiamo dovuto ricondurre qui 13, che stava tentando di scappare.”

“Ah ok.”

William annuì.

“Posso farti una domanda?”

“Va bene, dimmi Edward.”

“Tu eri il vicepresidente di questo posto, no?”

“Sì, lo ero.”

“Perché non lo sei più?”

“Io sono la creatura più potente qui. Io venni completamente isolato.”

“In che senso isolato?”

“Isolato, intrappolato. Ho ancora delle cicatrici del tempo.”

“Ma non ti puoi rigenerare?”

“Sì, certo.”

“Allora perché non lo rigeneri?”

“La mia cicatrice rappresenta una promessa e un monito.”

“In che senso?”

“La mia cicatrice era un modo per ricordarmi che prima o poi avrei dovuto far tornare la vecchia classificazione.”

“E in che senso è un monito? Un monito di vendetta?”

“No… Un monito per ricordarmi che la verità non può essere nascosta per sempre.”

Quindi William se ne andò.

“Va bene… Quello è proprio strano. Che posso fare adesso?”

Edward ci pensò un po’, finché non trovò qualcosa.

“Posso leggere i documenti riguardanti Giulia! Tecnicamente sono il suo sorvegliante, quindi io dovrei poterli leggere, inserendo tutti i codici che il presidente mi aveva dato.”

Accese il computer, inserì i codici ed effettivamente riuscì a vedere i documenti riguardanti Giulia.

“Effettivamente Giulia mi ha detto tutto. Anche se qui c’è un po’ più di approfondimento sui suoi poteri riguardanti il sangue. Vediamo…. ”

1CP05 può creare con il suo sangue quasi qualsiasi oggetto, che può variare di forma e massa. La quantità massima di sangue che può utilizzare è di 17’520 litri (cioè di 17,520 metri cubi, o di 618,713 piedi cubi), anche se ancora nessuno è riuscito a capire da dove provenga quella quantità di sangue. Tuttavia questa quantità è in costante aumento di 1 litro (cioè 0,001 metri cubi, 0,035 piedi cubi) ogni mese circa. (Questi dati risalgono al 2 Maggio di quest’anno).

Quando il soggetto utilizza questo potere gli altri suoi poteri vengono leggermente indeboliti; cioè ogni volta che la massa di sangue viene ingrandita di 2000 litri (cioè 2 metri cubi, 70,629 piedi cubi) i suoi poteri progressivamente si indeboliscono dello 0,073% ogni, appunto, 2000 litri.

Gli oggetti che possono essere creati dal soggetto sono molto vari. Ci sono sia oggetti inanimati che animati. Gli oggetti inanimati possono essere controllati a piacimento dal soggetto, e possono essere anche attaccati direttamente al suo corpo (come un paio di ali per volare o lunghe code utilizzate in combattimento). Gli oggetti animati, come i primi, sono sempre completamente dipendenti dal soggetto (come fossero dei burattini), ma prendono forma di corvi o ragni, i quali comunicano al soggetto (in un modo ancora non definito) tutte le informazioni che ricavano dai loro sensi (ciò che vedono, che ascoltano, che sentono).

Il corpo del soggetto è quasi completamente uguale ad un corpo umano, tranne per la mancanza dell’ombelico.

“Wow qui tutti adorano parlare di burattini. E poi questi dati sono molto aggiornati. Questi sono del 2 Maggio e oggi è il 25 Giugno, si danno da fare.”

Dopo aver letto i suoi documenti Edward entrò nella camera di Giulia e si sedette accanto al suo letto. Lei si svegliò poco dopo.

“Ciao Edward… Che ore sono?”

“Le dieci e un quarto.”

“Cosa?! È tardissimo!”

“Calma, William ha detto di fare con calma. Non c’è bisogno di agitarsi.”

“Ah. Ok.”

I due quindi uscirono dalla stanza di Giulia, ma appena usciti, davanti alla cella, videro due cadaveri per terra. Erano in una pozza di sangue, completamente sfigurati da migliaia di graffi.

“Cosa?!”

Edward immediatamente diede le spalle a quella scena orribile.

“Che cosa è successo a quelle persone!?”

Giulia si avvicinò, assaggiò il loro sangue e ispezionò i cadaveri.

“Ho capito purtroppo. 10CP08, è evaso di nuovo, e il loro sangue è ancora caldo, sono morti da pochissimo.”

Contemporaneamente alla spiegazione di Giulia, venne dato l’allarme che 08 era evaso.

“Come lo hai capito che è stato 08?!”

“Ti faccio vedere”, Giulia si spostò davanti ad Edward, aveva in mano un pezzo di stoffa nero macchiato di sangue, “Per questo. Cadaveri sfigurati in quel modo e questo pezzo di stoffa che chiaramente appartiene a 08.”

“Ok… Mi potresti spiegare che cos’è quel mostro per riuscire a ridurre delle persone in quel modo!?”

“La risposta lascia sempre sorpresi. 08 è un orsacchiotto di peluche.”

“Davvero?! Un orsacchiotto?!”

“Già. Sembra strano, ma è così. Ha due ‘forme’: la prima è la forma da classico orsacchiotto tenero, ha il pelo bianco con gli occhi neri, sulla pancia ha una stella blu e ha il naso rosso; l’altra forma invece ha il pelo nero, la stella rossa, delle pupille rosse e sulle zampe anteriori gli crescono cinque artigli per zampa, lunghi dieci centimetri e affilati come rasoi. Questa è la creatura con più forza fisica della fondazione, una delle più aggressive, e in più è molto intelligente, e agisce di sorpresa. È una macchina da guerra infermabile. L’unica cosa positiva è che i suoi poteri paranormali non sono molto forti. Comunque adesso dobbiamo sbrigarci a trovarlo! E tu non devi assolutamente allontanarti da me.”

Giulia prese per mano Edward e procedettero.

“Edward, segui Giulia e non allontanarti mai da lei. Mi raccomando, lei ti proteggerà.”

Edward udì di nuovo la voce, e si sentì rassicurato da essa.

“Scommetto che si è rintanato nelle scale. Dobbiamo controllare.”

“Sicura? Non avrebbe più senso pensare che in questo momento stia sfondando le porte delle altre celle e stia uccidendo la gente all’interno?”

“Se lo stesse facendo sentiremmo le urla di dolore delle persone che sta uccidendo. 08 difficilmente uccide le sue vittime in modo veloce e indolore.”

“E se fosse in un altro stabilimento?”

“Impossibile. Tra uno stabilimento e l’altro ci sono degli uffici di passaggio, che vedono tramite telecamere chiunque passi. Se 08 fosse passato di là avrebbero avvertito tramite gli altoparlanti.”

“E se fossero stati uccisi?”

“Tutti e tre gli uffici hanno le riprese delle telecamere degli altri due, proprio per questa evenienza. Lo so è strano pensare che quella creatura non stia uccidendo, ma a quanto pare è così.”

Serie: Fondazione


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Discussioni

  1. Ciao Diatha, anch’io ho amato il peluche assassino. Il punto di forza della tua serie è di sicuro l’originalità, ma a volte mi perdo fra i personaggi e faccio un po’ di confusione fra uno e l’altro. Come ho già detto, secondo me la tua storia meriterebbe un respiro più ampio 😀

  2. Ho letto tutto! Come ti dissi trovo alcune idee molto brillanti, divertenti, curiose, la storia dell’orsacchiotto l’ho adorata, un piccolo colpo di genio che mi ha fatto venire in mente parecchie scene horror ed è esilarante quando esce fuori lui, un piccolo tenero pleuche che tortura e uccide. In generale la difficoltà di seguire alcuni passaggi è data dalle descrizioni, che sono pochissime e non sempre forniscono un’idea di dove si svolga l’azione e alcune volte di chi parli. Non ti soffermi spesso sulle scene d’azione, ma penso anche che sia una tua precisa scelta, perchè ti piace di più parlare di mostri e misteri ed è una cosa che sai fare bene, però forse sarebbe vedere in azione i nostri eroi prigionieri.
    Ti consiglio il libro di Linda Seger “Come scrivere una grande sceneggiatura”, la tua scrittura si compara di più a quella di uno sceneggiato che di un romanzo, penso che se mai volessi leggerlo ricevere i consigli da una grande mente potrebbe darti degli spunti !

    1. Grazie del consiglio! E sì, è un mio difetto non sapere scrivere bene le scene d’azione e le descrizioni, ma ho intenzione di cercare di migliorarmi e scrivere più scene del genere, anche in questa serie