Il pigiamino spaventato
Serie: Storie per bambini
- Episodio 1: Il corpo parla
- Episodio 2: Il pigiamino spaventato
- Episodio 3: Come l’amore creò i panda
- Episodio 4: La stella Tarass
- Episodio 5: Il salto della ghianda
- Episodio 6: I mangia nebbia
- Episodio 7: Fier Galoppo
- Episodio 8: Il mago Pirolino
STAGIONE 1

Nel cassetto di un comodino, ben ripiegato nel suo angolino, c’era un pigiamino ricamato. Era tutto colorato. Tre bottoncini e un taschino sul petto lo rendevano perfetto.
Al pigiamino piaceva tanto essere lavato, perché il profumo di pulito lo faceva sentire amato. E poi gli piaceva guardare il suo bimbo giocare con le macchinine. Gli piaceva anche ascoltare il papà, che per leggere le favole della buonanotte, si prodigava in buffe vocine. Poi c’era la parte migliore di tutte, quella dove le luci si spegnevano e gli occhietti si chiudevano. La nanna dei bimbi era uno spettacolo. Dal tramonto all’alba, il pigiamino poteva guardare il suo bimbo sognare. E che sogni, amici miei! Capolavori così, non si erano mai visti. Draghi di cioccolato, libri di zucchero filato, canguri con le penne e muffole fatte di stelle.
Una volta il suo bambino sognò la musica danzare nel mare, un’altra volta le comete in cielo cantare.
Ma le notti non erano tutte uguali. C’erano anche notti diverse, notti in cui il suo bimbo aveva la febbre. Notti agitate, notti spezzate da sogni non belli. Ecco cosa temeva di più il pigiamino colorato! Dagli incubi era terrorizzato.
– Come si fa? C’è una cura? Una magia, magari?! – chiese il bimbo al pigiamino, mentre lo riponeva nel comodino. Anche lui era stanco di essere spaventato e dai brutti sogni voleva essere liberato.
Il pigiamino fece spallucce: non aveva risposta a quel dilemma. Ma urgeva uno stratagemma!
Poi arrivò la nonna. Aveva appena finito di salire le scale e con la sua solita flemma si affacciò a salutare.
– Cosa ti turba bambino mio? –
Il dolce nipotino, senza indugi, chiese aiuto alla nonnina. E lei cosa fece? Con un segreto lo sorprese.
– I brutti sogni non si fanno, se i piedi al caldo si hanno. La copertina è fondamentale! Se qualcuno te la rimbocca, tu fallo fare. E così serenamente ti potrai riaddormentare. –
Tutto qui?! Per essere un segreto, eccezionale proprio non era.
Il pigiamino sospirò, il bambino alla nonnina ammiccò.
– Non mi credete? Provare per credere. L’amore e il calore, sono sempre la soluzione. –
Serie: Storie per bambini
- Episodio 1: Il corpo parla
- Episodio 2: Il pigiamino spaventato
- Episodio 3: Come l’amore creò i panda
- Episodio 4: La stella Tarass
- Episodio 5: Il salto della ghianda
- Episodio 6: I mangia nebbia
- Episodio 7: Fier Galoppo
- Episodio 8: Il mago Pirolino
Un misto tra prosa e dialogo poetico, con uno stile scorrevole e delicato. Una dolce coccola per il bambino/a impaurito/a che c’e` dentro di noi.
Grazie per l’accurata analisi Luisa.
La tua favola mi ha messo una nostalgia tremenda: anch’io ho appreso da mia nonna di questo rimedio. Sto leggendo la tua serie di un fiato e non saprei dire quale favola sia la più bella
Avere il tuo apprezzamento Micol mi riempie di gioia. Grazie!
L’idea di questa storia viene da un fatto molto reale: mia figlia odia coprirsi la notte. È da quando è piccolissima che cerco di convincerla, ma neppure questa storiella ha aiutato! Scherzi a parte, ho letto un articolo di focus tempo fa, che spiegava che davvero i brutti sogni spesso sono dovuti alla percezione del freddo. Quindi i detti antichi, hanno ragione anche questa volta.
Ciao, mi è piaciuto molto questa fiaba sognante e barocca nei punti giusti adatta per tutte le età (sai, non ti nascondo che tra i molti libri letti, di recente ho messo anche la lettura della trilogia di Winnie Pooh, di Milne), l’unica cosa penso che se è scritta in maniera diversa, tipo poesia o poesia romanzata, potrebbe essere fruita meglio (è una mia opinione, continua cosi!)
Grazie David per la tua valida considerazione. Mi hai dato uno spunto su cui lavorare per migliorarla.
Ciao ❣️
Sarà perchè mi trovo in un momento di passaggio ( sto preparando la tesi) e non so cosa ne sarà della mia vita l’anno prossimo quando uscirò dall’università, ma leggere questo tipo di letture che parlano di bambini, di infanzia … anche solo il titolo pigiamino, mi mette tanta malinconia … in questo momento è propio vero il ” Voglio tornà bambino” … cmq sensazioni personali a parte, questo è un bellissimo lavoro complimenti ❣️❣️❣️
Grazie Lola. Il futuro mette paura. Se sei giovane come credo che tu sia, non farti imprigionare dal pensiero di ciò che sarà. Un passo alla volta, un giorno alla volta. Questo è il peso che tutti gli esseri umani possono portare.