
LUPO MANGIA LUPO
Serie: REALTÀ NASCOSTE
- Episodio 1: LUVART
- Episodio 2: L’INGRESSO DELL’ANTRO
- Episodio 3: DEMONI
- Episodio 4: UN OSPITE INATTESO
- Episodio 5: IL PATTO
- Episodio 6: LO STREGONE
- Episodio 7: IL VOLTO NELL’ACQUA
- Episodio 8: VELENO SUICIDA
- Episodio 9: LA FINE DEL MONDO SOTTERRANEO
- Episodio 10: LUPO MANGIA LUPO
- Episodio 1: IL CROLLO DELLE ILLUSIONI
- Episodio 2: RINASCITA
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Una volta salite le scale e fuori dalla botola, Arkon riconobbe la stanza a forma di cupola costruita con pietre e fango che era stata l’anticamera dell’Antro. Luvart non conosceva quell’edificio e quindi si guardò attorno con aria indagatrice. L’uomo, dal canto suo, non disse nulla, per non rivelare alcuna informazione a quello che forse sarebbe stato il suo aguzzino. Si diresse con passo sicuro verso la porta di legno che dava sul bosco. La tirò con vigore e venne immediatamente travolto da un’aria gelida che lo fece rabbrividire. Il demone, sempre dietro di lui, guardò oltre. Entrambi non riuscirono a trattenere un’espressione di preoccupato stupore.
Appena oltre il bosco, disposti uno a fianco all’altro, si presentavano davanti ai loro occhi increduli tutti i demoni che avevano incontrato finora. Quegli incubi erano in attesa di compiere la loro missione.
La massa rosea e logora del verme gigante sovrastava il gruppo. L’anellide stava strisciando pigramente in tondo, alle spalle degli altri demoni, disegnando una scia che ricordava un abbraccio deforme. Con le sue lunghe setole vibranti sondava l’ambiente circostante in cerca della sua preda. Passando, sfiorò una fila di piante giganti dalle foglie larghe e colorate di viola, giallo e indaco, con la punta arancione. Dai vegetali spuntavano i rispettivi fusti oblunghi che, ritti verso l’alto, si agitavano con cadenza sinusoidale. Al centro di quel raggruppamento svettava la gigantesca piovra. I suoi piccoli occhi gialli emanavano una luce sinistra, come due mirini puntati addosso ad Arkon. I lunghi tentacoli del mostro si muovevano alti nell’aria, andando a prendere parte alla macabra danza insieme ai barbigli del lombrico e agli steli verdi dei demoni-pianta.
Nel frattempo la creatura alata dalla testa multi-corna aveva preso il volo, sbattendo le grandi ali nere da pipistrello. Era contornata da una miriade di lucciole azzurre. Strappandosi iroso gli ultimi pezzi di carne, quel mostro rivelava sghignazzando diabolico agli astanti l’inconsistenza del suo misero scheletro. Sorrideva all’uomo, ma il suo sorriso rivelava l’arroganza violenta del male. Le pulsazioni ritmiche dei piccoli insetti brillanti attorno a lui evocavano il richiamo del nefasto sortilegio incantatore. Arkon si sforzò di non guardare, coprendosi gli occhi con la mano. E così fece anche Luvart. Ma nonostante ciò riuscivano comunque a percepire il loro ronzìo ingannatore, che si stava facendo sempre più vicino.
Il significato di quel raduno di fiere era chiaro: l’uomo adesso ormai non si poteva più sottrarre al fatto di dover affrontare le sue questioni irrisolte. E quindi la piovra andava a rappresentare la sua ingordigia, lo scarno demone volante a ricordargli la sua durezza di cuore, il gigantesco lombrico a monito del rimorso per il suo amore perduto, l’ipnosi delle lucciole azzurre a inchiodarlo nella paralisi dell’ignavia e infine quelle piante mostruose, che l’avevano spinto verso la morte interiore, cercavano la sua autodistruzione.
«Io adesso non posso aiutarti» esordì Luvart. Il demone era consapevole del fatto che, seppure fosse stato in grado di sconfiggere quei demoni se presi singolarmente, la sua magia non era abbastanza potente per fronteggiarli tutti insieme. Ma Arkon lo sospettava già, e non si sorprese più di tanto. Giunto, però, a questo punto era vitale sapere una cosa che lo stava tormentando da un bel po’. Perciò, gli chiese perentorio: «Ti unirai a loro?»
«No, non è questo il mio compito.»
Il “suo compito”? Cosa intendeva dire quell’anima nera? Arkon spostò l’attenzione al gruppo di mostruose creature che si stava avvicinando e che da lì a poco l’avrebbero trascinato nell’oblio delle Tenebre. Aveva paura, ma doveva vincerla a tutti i costi. Chiuse gli occhi, concentrandosi su sé stesso per richiamare la voce del suo cuore. Aveva capito che l’unica strada era lasciarsi andare all’ascolto della sua anima, senza alcun giudizio né gabbie mentali. Doveva solo pensare intensamente a vivere, qui ed ora.
Non stava tuttavia ancora accadendo ciò che temeva accadesse.
Aprì gli occhi e fu sorpreso di scorgere una presenza in più. Su in alto, nel cielo notturno, era apparso il volto demoniaco che aveva scorto nell’acqua quando si trovava nel bosco. Avvolto in una nebbia rossastra, la faccia enorme stava fissando con i suoi occhi senza pupille i demoni giù in basso. Sembrava non prestasse attenzione a lui.
«Egli è mio!» tuonò con il fragore di mille voci.
A quelle parole il cielo si tinse improvvisamente di un rosso intenso, mentre una strana foschia salì dalla terra. Numerose scariche elettriche apparvero riaffiorando dal profondo dell’orizzonte, con saette che squarciavano l’aria. Intanto, la nebbia aveva avvolto ogni cosa. Arkon non riusciva a vedere più nulla, anche se continuava a sentire il roboante fragore dei tuoni sopra di lui. Sfuocati flash rossi palpitavano oltre la coltre di fumo.
L’uomo riusciva a percepire ancora la presenza di Luvart vicino a lui. «Cosa sta accadendo?» gli chiese.
«Osserva e affidati a Lui» si limitò a rispondere il demone.
«Lui chi?»
Ma intanto l’odore acre delle esalazioni stava penetrando in profondità i polmoni di Arkon, riempendogli il petto di un’essenza che lo faceva respirare a fatica. Si sentì mancare. Prima di svenire, però, udì chiaramente in lontananza le ultime parole di minaccia che il volto misterioso stava rivolgendo contro i “suoi” mostri: «…ordino pertanto alle forze occulte della Natura di far cessare l’esistenza di tutti i demoni di questo mondo!»
Serie: REALTÀ NASCOSTE
- Episodio 1: LUVART
- Episodio 2: L’INGRESSO DELL’ANTRO
- Episodio 3: DEMONI
- Episodio 4: UN OSPITE INATTESO
- Episodio 5: IL PATTO
- Episodio 6: LO STREGONE
- Episodio 7: IL VOLTO NELL’ACQUA
- Episodio 8: VELENO SUICIDA
- Episodio 9: LA FINE DEL MONDO SOTTERRANEO
- Episodio 10: LUPO MANGIA LUPO
Mamma mia, che bello!
Grazie 🙏
Mi piace molto questa strana complicità tra Arkon e il demone Luvart: un’amicizia insolita! Eppure Luvart sembra l’unico di cui ci si possa fidare, almeno in questo episodio!
Già, almeno ha Luvart che gli sta vicino, anche se è un demone e non sa se fidarsi di lui. Ma è tutto quello che ha e che lo fa aggrappare ancora al mondo esterno…