Osaka
Ep. 21 della Serie: Lascia che passi la notte
Aprile 2022 Annalisa rimase in silenzio. Sapeva che per certi dolori l’unica risposta era l’ascolto, un abbraccio o una mano stretta erano un rifugio più…
Aprile 2022 Annalisa rimase in silenzio. Sapeva che per certi dolori l’unica risposta era l’ascolto, un abbraccio o una mano stretta erano un rifugio più…
Aprile 2022 Dal parco si spostarono in centro. Dotonbori era un susseguirsi di insegne enormi e tridimensionali, di cibi esposti e cucinati davanti a campanelli…
Aprile 2022 “Geloso?” ripeté Annalisa sconcertata. “Di mio marito?” Andrew alzò le spalle con noncuranza. “Sì, non ho motivo di entrarci in competizione.” La rabbia…
Aprile 2022 Sul pianerottolo il profumo di cioccolato e vaniglia sostituì l’odore di detersivo e di umidità. Sebastiano, una mano allacciata a quella del figlio…
Aprile 2022 Con Laura allacciata al braccio, Sebastiano salì i pochi gradini che conducevano all’ingresso. L’atrio era spoglio, due grossi manifesti pubblicizzavano le mostre in…
Aprile 2022 Alla melodia del pianoforte si aggiunse un violino. Sebastiano cercò le parole adatte, qualcosa per disinnescare la tensione. “Ti trovo bene.” Ma che…
L’abitacolo della Suzuki era impregnato di deodorante al limone, dava quasi nausea. Porzioni di cielo si riflettevano negli ultimi grattacieli di Osaka, la sbarra dell’autostrada…
Le chiome degli alberi sfumavano oltre i bordi dell’autostrada. Annalisa strusciò i piedi sul tappetino. “Cosa è successo poi?” “Ero cresciuto, mia madre si sentì…
Il mare era davanti a loro, oltre il parabrezza e una porzione curata di prato. L’orizzonte era acceso dai colori del tramonto e una traccia…
Lo sconosciuto aveva un che di familiare. Era di bassa statura, vestito all’occidentale, con la fronte alta e i capelli tendenti al grigio. Gli occhi…
Tra l’acciottolio dei piatti, Annalisa colse qualche parola. Stavano parlando di lei? Un’ondata d’ansia la investì e l’impulso di inventare una scusa e rimanere in…
Annalisa non aveva voglia di rientrare. Nella semioscurità del giardino, tra la sagoma scura di un albero e la facciata della casa, scorse un dondolo.…
Era stato Cristian a scegliere il ristorante e a proporre di andare tutti con la sua macchina, una Jeep Cherokee bianca che odorava di nuovo.…
All’ingresso del ristorante brasiliano vennero accolti da un uomo alto con un papillon e un lungo grembiule verde. “I signori hanno prenotato?” “Un tavolo a…
Nella sua testa quella frase era suonata sensata, un modo per mettere a freno il grande fotografo, oltre che la verità. Eppure l’espressione di Lorenza…
Sebastiano sbuffò e cambiò posizione nel letto, un braccio piegato sotto il cuscino. Le luci dei lampioni filtravano dai buchi della tapparella e proiettavano puntini…
Annalisa aprì gli occhi prima del suono della sveglia. Non c’era nessuno in camera e la porta era chiusa. Si sentì sollevata e in contemporanea…
Aprile 2007 Annalisa scese le scale del secondo piano del liceo ed estrasse dalla tasca posteriore dei jeans l’Ipod verde con il cavo arrotolato intorno.…
Aprile 2022 Il tocco di Andrew sulla mano era stato breve, eppure Annalisa ne avvertiva ancora il calore. Con il pollice roteò la fede; quel…
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