La maglietta
Passò la mano sulla condensa del vetro. Guardò la pioggia battente rimbalzare sul pianerottolo. Il grande cipresso scosso dalle raffiche di vento. Shake the Disease…
Passò la mano sulla condensa del vetro. Guardò la pioggia battente rimbalzare sul pianerottolo. Il grande cipresso scosso dalle raffiche di vento. Shake the Disease…
Scese dal letto con movimenti stanchi. Le gambe pesanti. I piedi lenti sul marmo freddo. Attilio spalancò la porta del bagno, che fece resistenza. Guardò…
Cicale nel cervello. Il sole lo aveva sorpreso, il marmo iniziava a scottargli sotto le scapole. Il sudore rancido gli scorreva sulla schiena e bruciava…
Nubi nere. Tuoni. Odore di cemento caldo. Antonio continuò a camminare senza fretta, la visiera del berretto ben calata sulla fronte. L’afa tagliava il respiro.…
Luci soffuse. Il sax dei Morphine saturava l’aria. Giulio la vide entrare dalla grande porta a vetri del locale. Il passo deciso, lo sguardo acceso…
Il calice nella mano destra. Rosso amaranto. Tannini che astringono palato e lingua. Se ne stava seduto in piazza al solito tavolino del bar. «Buongiorno,…
Una mano sulla ringhiera delle scale di ingresso. L’altra a reggere un mozzicone ormai spento. Lo sguardo fisso sulla luce debole del lampione di fronte…
Il suono lontano delle sirene lo svegliò in piena notte. Il buio, al di fuori della finestra aperta, si accese del bagliore dei traccianti che…
Tutti al bancone lo definivano in un solo modo: un uomo fortunato. Si chiamava Guido e da un po’ di tempo, ogni giovedì sera, parcheggiava…
C’è una storia che non riesco a scrivere. Come tutte le storie ha un inizio e una fine. Ha un protagonista, che in realtà sono…
Passi veloci a sfuggire il letto. Sguardo basso su un marciapiede che ho già percorso. Silenzio. Umore nero che neanche la musica avrebbe potuto distrarre.…
3:30 del mattino. Infilo le cuffiette e faccio partire Grace degli Idles. Il volume sparato a confondere i pensieri. In lontananza Olga, sotto il solito…
Nessuna suoneria. Gli occhi si aprono. Il cervello parte e non si ferma più. Pensieri che invadono ogni spazio lasciato libero. Cerco invano di abbassare…
Perso nell’assenza. Lasciato libero di sognare senza riscontro. Il peso del risveglio. Sensazioni, immagini, voci, sospiri, odori e sudore abbandonati alla realtà. Il cervello inizia…
Riesco a malapena a dondolare, stordito e rapito dall’alcol prima ancora che dai volumi delle casse. Gli occhi chiusi mentre la mente viaggia a riassaporare…
Esco di casa in velocità. Dopo due giorni di freddo e pioggia battente l’impatto del sole di maggio svernicia la patina di tristezza di questo…
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