Guerra in Valacchia
«Ma a te, questo Vlad, sta simpatico?». «Non so. Mi sembra un tipo sanguinario». «Ma che dici! Raimondo, ti accorgi che stai dicendo una sciocchezza?».…
«Ma a te, questo Vlad, sta simpatico?». «Non so. Mi sembra un tipo sanguinario». «Ma che dici! Raimondo, ti accorgi che stai dicendo una sciocchezza?».…
Tornano indietro verso il tardo pomeriggio. Il cielo sta cambiando colore, sta per prepararsi all’incendio del tramonto. L’aria si fa più fresca, annunciando l’arrivo della…
Appena Kathrin è scesa dai gradini del portico John le offre una mano, senza distogliere gli occhi dal suo volto. Kathrin lo sbircia di sottecchi…
Kathrin ha detto troppo. John comincia a studiarla. È sempre più pallida e magra. Kathrin sente l’urgenza di rimediare all’errore. «Penso che mia madre non…
John saluta con un cenno della mano e sparisce tra gli alberi, diretto al fiume, dove poter far bere Tyson. È giunta ora di pranzo…
Tyson attraversa con facilità la boscaglia, uscendo in poco tempo. Allora Kathrin sta già ridendo tra sé, spensierata. Finalmente. Credeva di non riuscire più a…
In un modo o nell’altro i giorni continuano a trascorrere. Una sera come tante altre Kathrin non riesce a prestare alcuna attenzione a ciò che…
1944, aprile. Le fronde delle palme si muovono lentamente allo spirare del vento leggero, che dà un lieve sollievo dall’umidità che impregna l’aria. Tom si…
Tornano indietro entro l’ora di pranzo. Ben è ancora sotto il portico a camminare avanti e indietro. Indossa la sua giacca e si sfrega le…
«Ecco l’Iraq». Sebastiano era sognante. «Che fai, caporale! Pensa alla mitragliatrice» lo rimbrottò il sergente. «Agli ordini». Gli AAV7 stavano avvicinandosi alla costa. Sebastiano strinse…
«È ufficiale» disse Monique entrando in casa. «Il mio capo è un bastardo» e sbattè la porta così violentemente che mezza Bruxelles la sentì. Camille,…
L’uomo prese un sorso dal suo drink scrutando da sotto gli occhiali da sole la darsena del porto di Tartus, in Siria. Dal tavolino del…
Delta 4 alzò la testa lentamente, quasi impercettibilmente, verso il bordo del fosso. Un proiettile gli fischiò a un paio di centimetri dall’elmetto. “CAZZO!” urlò…
«Avanti!». Il cingolato si arrampicò sul pendio seguito dagli assaltatori. Non appena il cingolato raggiunse l’orlo della china, il mitragliere iniziò a sparare raffiche. Subito…
Quel che non gli piaceva dell’Iraq era che non c’era birra. Era assurdo che lui, pilota in Iraq, non potesse bere birra, ma se ne…
«Cosa succede?». «Ma nulla, Nettun, è solo il prigioniero che dà fastidio». «Che vuole? Dimmelo invece di perdere tempo con il giornale!». «Non ti preoccupare,…
Camille non riusciva più a leggere. Aveva gli occhi gonfi e arrossati. Negli ultimi giorni non aveva staccato gli occhi dal monitor del computer. Tutti…
L’esplosione squarciò il silenzio dell’alba. Oltre il fiume, dalle postazioni russe, partirono altri colpi. «Al riparo!» urlò un sergente ucraino. Gli uomini pigiarono i loro…
Il fuoco scoppiettava dentro il camino del salottino di villa Devoto. Appollaiate attorno ad un tavolino di vetro riccamente decorato, tre donne chiacchieravano allegre mostrandosi…
I due uomini corsero svelti in cima all’altura. Si distesero sulla sabbia del deserto libico, a sud di Sirte. Carponi, avanzarono con cautela fin sul…
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