4. La Villa
Ep. 14 della Serie: L'imperfetto
Maia lo notò subito. Fino a un istante prima, pur distante nei pensieri, Lucian aveva risposto, partecipato. Ora invece era immobile, con lo sguardo fisso…
Maia lo notò subito. Fino a un istante prima, pur distante nei pensieri, Lucian aveva risposto, partecipato. Ora invece era immobile, con lo sguardo fisso…
Il giardino antico dietro l’università era uno di quei luoghi che gli studenti attraversavano senza fermarsi davvero. Un vialetto di ghiaia, qualche panchina consumata e…
Il tintinnio del bicchiere contro il piatto lo riportò alla realtà . Lei lo osservava con un sorriso appena inclinato, le dita ancora intorno al calice…
Il tavolo è freddo. Acciaio grezzo, poroso, di quelli che trattengono gli odori e i graffi. Appoggio il palmo sulla superficie e la temperatura risale…
Il cielo non pioveva. Sudava. Una sostanza tiepida colava dal firmamento grigio e si fermava sui vetri del maniero, lasciando aloni irregolari, come impronte dimenticate.…
Le strade di Atene odoravano di vino rancido e pietra bagnata. Lucian e Neriah camminavano da ore, avvolti da un silenzio che pareva antico quanto la…
Il clangore del metallo squarciò l’aria, seguito da un urlo e da un colpo che fece tremare le fondamenta della piazza. Al centro, un uomo…
Un sussurro muto gli attraversò la mente, come dita gelide che cercavano un varco. Una pressione sottile strisciava sotto la pelle, graffiando il confine tra il…
Il silenzio era totale. Per un istante, Lucian credette che tutto fosse finito. Poi, la terra sotto di lui cominciò a vibrare. Un tremore profondo.…
La botola era lì. In attesa. Lucian la toccò. Il legno era caldo, umido di condensa. L’odore di terra bagnata, ferro e muffa viva gli…
Il silenzio era assoluto. Lucian si trovava ancora lì, davanti allo scrigno. La chiave spezzata giaceva sul tavolo, pallida alla luce della notte. Tutto sembrava…
Accelerò senza accorgersene quando raggiunse via Mozart. Il numero 3 lo accolse con la sua facciata austera, la pietra scura levigata dalla pioggia. Un edificio…
Lucian si svegliò di colpo. La notte non gli aveva concesso tregua. Il cuore correva ancora, come se stesse fuggendo. Per un istante non capì…
«Hey, Cassian.» Cercò di mascherare la curiosità con una calma studiata, consapevole di essere osservato dai presenti. «Lucian… so che è passato del tempo, ma…
Il Green Lion lo accolse con un calore improvviso, un abbraccio denso di odori e suoni che gli fece rabbrividire le mani ancora fredde. Il…
L’interno era più ampio di quanto immaginasse, l’aria calda e ferma, impregnata di un odore di carta e polvere. Scaffali di legno scuro correvano lungo…
Quella mattina il cielo aveva il colore di una pagina non ancora scritta. Un grigio lattiginoso che non prometteva né pioggia né sole. Lucian si…
Nel buio tiepido della cameretta, solo una piccola lampada a forma di razzo proietta luce sulle pareti, che tremolano come onde. Il bambino è sotto…
La notte del terzo giorno, gli offrirono il trono. I sacerdoti lo attesero nella sala del Sole Alto, tra colonne d’oro e tappeti che odoravano…
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