
È (maiuscola e accentata). Come si ottiene da PC e da Mac
Approfondiamo una questione di carattere che provocherà un brivido agli amanti della forma: come si ottiene la È (maiuscola e con accento) quando si usa un computer fisso. Chi scrive da smartphone è molto agevolato nell’individuazione di questa lettera estroversa perché le tastiere digitali consentono di individuare la È con estrema facilità. Quando scriviamo da PC (o da Mac), invece, purtroppo la faccenda si complica. I più smaliziati andranno a cercare una È su internet per copiarla e incollarla sul proprio testo; altri, invece, tagliano a corto utilizzando l’apostrofo:
E’ stato un inverno molto difficile per Maria: il suo gatto è venuto a mancare
Siamo addolorati per il gatto di Maria, ma l’uso inappropriato di quell’apostrofo non riuscirà a far tornare indietro le cose.
È (maiuscola e con accento grave) da PC e da Mac
È facile ottenere la È maiuscola con accento grave da un PC se digiti contemporaneamente Alt 0200
È facile anche da Mac se digiti contemporaneamente Alt Shift E
Ricordate che la È (maiuscola e con accento grave) è solo uno dei caratteri che si nascondo nelle tastiere tradizionali e che possono essere evocati attraverso delle arcane combinazioni di tasti. Una banale ricerca su internet vi aprirà un mondo di interessanti trucchi da tastiera.
Con l’occasione poniamo l’accento anche su un’altra questione assai importante: approfondire l’uso degli accenti per imparare ad utilizzarli in maniera appropriata (non è raro, infatti, imbattersi in strani perchè con la è grave, invece di perché (accento acuto). Un interessante articolo dell’Accademia della Crusca potrà certamente fare un po’ di chiarezza a riguardo: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/vademecum-sullaccento-indicarlo-pronunciarlo.
Dubbi? Domande? Scrivete pure un commento.
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Grazie per questa informazione molto utile. C’ e’ sempre tanto da imparare; spero di aver appreso una piccola cosa in piu’.
Ciao M.Luisa, grazie a Te per aver letto l’articolo, siamo felici di essere stati utili con questo piccolo trucchetto informatico. Un caro saluto e a presto.
Ho combattuto per anni con questa benedetta “È” e ancora oggi qualche volta per “pigrizia” la lascio scappare… Per mia fortuna il programma di scrittura che utilizzo riconosce automaticamente il fonema se dopo il punto digito “è”: mi ha salvato la vita
Ciao Micol, problema comune a tutti noi, purtroppo sulla tastiera del PC non c’è la nostra amata “È” e bisogna improvvisarsi smanettoni per farla comparire. Grazie per aver letto l’articolo 🙂
È incredibile come arriva puntuale questa informazione!
Grazie per il codice ascii, prometto di non usare più l’apostrofo, che non è rosa e che nessuno ama poverino… … Storia di un apostrofo caduto dal 212 piano di un Edificio sul quale a mala pena si reggeva…
p.s.: per gli smemorati come me, funziona anche con il 212!!!
p.p.s: scusate se ho fatto una breve ricerca, ma son sicura che con il tempo con il tuo 0200, avrei ottenuto questo risultato ╚ … ma grazie comunque per questo post Tiziano, ti invito a farne degli altri! Specie sugli accenti! Grazie!!!
Grazie Maria!! Verissimo, funziona anche con Alt 212 , neanche lo sapevo 🙂 Ci sono tanti trucchi da tastiera da imparare, potrei riassumerli in un post raccogliendo il tuo invito a pubblicare ancora dritte di questo tipo. L’esigenza di dare questa informazione nasce dal fatto che io per primo ho spesso utilizzato E’ (con apostrofo); poi, vincendo la pigrizia, andavo a cercarmi una È da qualche parte e facevo copia e incolla…finché un giorno mi sono detto “Basta! È arrivato il momento di imparare un nuovo trucchetto”. Grazie ancora per aver apprezzato e a presto.
Io adoro articoli di questo genere, sempre utilissimi!
Grazie Daniela, continueremo a scriverne di simili allora.
È possibile anche crearsi tastiere virtuali personalizzate su internet. Io, ad esempio, ne uso una che mi permette di aggiungere ogni tipo di accento sulle lettere premendo “Alt Gr” più un tasto assegnato a ogni accento. È molto utile. 🙂
Sull’uso degli accenti sono d’accordo. Un “sì” affermativo non è lo stesso di un “si” normale.
Giovanni ne sai una più del diavolo, questa della tastiera virtuale personalizzata mi mancava ?. Grazie!
Dovrebbe esserci anche un programma della Microsoft scaricabile per creare le tastiere.