2 Maggio
Ep. 2 della Serie: Conterò fino a cinque
Camminavo da sola, percorrendo la strada buia che dal Faro mi avrebbe ricondotta a casa. Indossavo una gonna troppo corta che continuavo a tirare giù,…
Camminavo da sola, percorrendo la strada buia che dal Faro mi avrebbe ricondotta a casa. Indossavo una gonna troppo corta che continuavo a tirare giù,…
Ho trascorso il sabato, l’ultimo giorno di vacanza, con la mia famiglia. Domenica mattina io e Kalle eravamo nuovamente su un aereo. Questa volta, per…
Non prestavamo molta attenzione al nostro aspetto: indossavamo jeans e maglioni improponibili e i nostri capelli sembravano saperlo, adattandosi alla bizzarra immagine complessiva. Tuttavia, decoravamo…
Avevo deciso di dedicare la mattina del 7 maggio all’esplorazione dei luoghi che apparivano sempre nei miei incubi. Così, subito dopo colazione, io e Kalle…
Tra le pochissime amiche siciliane con cui ho mantenuto i contatti c’è Aurora. Ci siamo conosciute nel 2005 quando, entrambe iscritte al primo anno dell’Istituto…
Arrivati a Monaco, stavo davvero male: nausea, mal di stomaco e ansia. Mi sono rannicchiata in un angolo mentre aspettavamo in fila al gate e…
Quando si sta per affrontare qualcosa che spaventa, l’attesa è sempre la parte peggiore: la fantasia galoppa e costruisce immagini catastrofiche. Poi, finalmente, arriva il…
Kirsi, che aveva un impegno, salutò Aila baciandola sulla guancia, poi corse via lasciandola in compagnia di Akseli. I due continuarono a passeggiare nel cortile…
Akseli sentì sul viso il pelo morbido e il suono delle fusa; aprì gli occhi, ritrovandosi steso sul pavimento, e la prima cosa che vide…
«Credi che non abbia capito? Nulla di ciò che vedo è reale: se stai cercando di ingannarmi, hai fallito», disse Akseli a Iku-Turso, nonostante iniziasse…
Quando Akseli aprì la porta si bloccò, accorgendosi che tutto era cambiato: le pareti del corridoio erano intatte, la moquette in ottimo stato e persino…
Aila, immersa nei suoi ricordi, continuò a raccontare: «Sarà stato l’alcol…». Si fermò per un attimo a riflettere e riprese subito dopo: «…No, perché dare…
Sentirono dei passi provenire dalle scale. «Vieni, conosco un posto sicuro per parlare in pace», disse Aila, afferrando il figlio per un braccio. Percorsero in…
Senza che i due se ne rendessero conto, tanto erano assorti nei loro discorsi, le lancette dell’orologio superarono la mezzanotte. Solo la fioca luce delle…
Le candele erano già state accese e disposte sul tavolo. Akseli, seduto di fronte a Jenni, provava invano a concentrarsi: nella sua mente si alternavano…
Il sabato successivo, alle 18:00, Jenni e Akseli erano seduti al tavolo della cucina per analizzare insieme gli strani eventi accaduti di recente. «Dunque, ricapitoliamo»,…
«Faccio un salto al reparto cosmetici. Inviami un sms quando avrai finito, oppure ci rivediamo direttamente fuori», urlò Kirsi mentre si allontanava spingendo il carrello.…
Kirsi diede uno sguardo al grande specchio appeso all’ingresso; si avvicinò per osservare meglio e si arrese, constatando che l’ultima tinta non era stata un…
Rimasto nuovamente solo con la madre, Akseli preparò la cena: petto di pollo e verdure in padella. Aila, seduta a tavola di fronte a lui,…
Quel giorno Akseli staccò dal lavoro circa mezz’ora prima del solito; parcheggiò l’auto e si avviò verso casa. Ma, d’un tratto, alzò lo sguardo e…
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