I. – “Rotta, Capitano?”
Ep. 1 della Serie: Ai confini della Mappa
Dall’Isola si erano cominciati a levare i canti, dal profondo della giungla fin giù alla spiaggia, mentre i selvaggi dai nomi impronunciabili a schiocco di…
Dall’Isola si erano cominciati a levare i canti, dal profondo della giungla fin giù alla spiaggia, mentre i selvaggi dai nomi impronunciabili a schiocco di…
Negli occhi grandi suoi, sui lucidi specchi dell’anima che tace e vede, s’era rovesciato tutto il cielo mille volte e mille volte ancora. Contava duemilacinquecento…
Di giorno era meta di pellegrinaggio per stormi di gabbiani tutto intorno al paese; di notte il faro girando spennellava i palazzi storti di una…
È qui, in mezzo al tumulto dei rombi che solcano le strade, del mare che sciacqua rive e pensieri e d’uccelli il canto l’aria è…
C’era un tizio -penso che lo conosciamo tutti- che andava avanti e indietro per la strada maestra dal reame di MezzoMondo fino al Muro, e…
S’inciampa, nelle parole. Si taglia folti rami nella giungla dei pensieri per scoprire quanto siano preziose. Perché? Perché di altezze e profondità ch’esistono nulla è…
Troppo tempo fa, talmente tanto che nessuno può più ricordare, era successo il fatto dell’Esule. Sua madre veggente l’aveva ravvisato sulla sorte che il Padreterno…
Era il giorno più caldo dell’anno. Le tende sbiadite di tempo e viaggi sfogliavano al vento di scirocco le ore di un tempo assente, inchiodato…
Nella Città del Veleno l’oro vale tanto quanto l’anima. Lo spirito non fa moneta, è in esilio la morale: conta solo il vizio, il desiderio…
Fino a poco tempo fa, si raccontava la storia del bambino che sapeva volare; si parla dei primi secoli da chè era nata la Città,…
♤Grazie a Valerio Genovese per la copertina. I. Veniva dall’Iperborea, ed era senza nome. Per strada, si racconta, a grandi passi inciampò in una stella.…
Alla prima pagina cominciava in corsivo la storia di una donna dagli abiti scarlatti: aveva una rosa in una mano -diceva, il cui nome non…
Stava lavorando a un gioco. Un gioco dove tutti si sarebbero divertiti, si sarebbero aiutati a vicenda e avrebbero vinto insieme. Stava parlando col suo…
Era quasi sera, e tutti gli uccelli della città sbattevano le ali in cielo. Si fiondavano in alto sopra il porto, dove rincasavano i pescherecci,…
Gustave viveva sulla luna. Si versava il te nel quarto pomeriggio, ogni tanto anche al quinto, e lo guardava fumare. Non lo beveva mai, certo:…
Sull’altare di pietra c’era una statua, dagli occhi profondissimi e la ruota e lance di luce intorno al capo. Era bianca di un marmo increspato…
XIII. Lo scoppio di cannone, il cinguettare di passeri a centinaia in mezzo agli alberi e lo scampanare a festa di rintocchi vicinissimi e audaci…
“Abbiamo bisogno di un’evoluzione culturale. Anzi, di una rivoluzione. Nell’arco di duecento anni abbiamo visto il mondo cambiare con una velocità a dir poco strabiliante;…
XII. La lunghissima scalinata bianca salì in cima al cuore del castello, nella sala del regno, dove il re nudo e decrepito trascinava la sua…
XI. Un filo di luce teneva il ritmo alle ombre tremule sui muri, di là del corridoio. La porta era spalancata, il carcerato ancora dentro.…
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