Posts by Simone Bulleri

Il turno 

Da pochi mesi, Anita Neri e Carlo Dalai gestivano insieme il turno di notte a terapia intensiva.  Lei, un donnone con la coda e la…

Buon lavoro

Il cartellino sulla scrivania recitava Dott. GIANCARLO SVENTOLATI – Responsabile Risorse Umane. Dietro la scrivania, Sventolati, sprofondato su una lussuosa poltrona girevole, scartabellava tronfio alcune…

La canoa di carta

SETTEMBRE. INIZIO SCUOLA. «Ragazzi, parliamoci chiaro. Se nel corso del laboratorio vedo degli atteggiamenti divistici vi tiro una seggiolata.» Il professor Borelli, con le mani…

Prima di sbaraccare

Il manico della mia Fender Stratocaster sembrava la tibia di un morto masticata da un licaone. Le corde erano così arrugginite che se ti tagliavi ci…

Il cielo

Peppe e Pepita si erano conosciuti a una sagra di paese, tra una pentolaccia e il profumo delle salsicce arrosto.  Lui era un giovane coi…

La resa dei conti

Paralizzato nel traffico, a Clodoveo Sperelli girò potentemente il cazzo.  «E muovetevi un po’, porcoddena!» Ma, contrariamente a una prima impressione, il suo malessere non…

OKKUPAZIONE!

Era iniziato tutto con un messaggio su WhatsApp: “Regaz, occupiamo?” Nessuno aveva davvero capito se fosse una battuta, ma nel giro di due ore la…

Ok, facciamolo!

Il vapore che saliva dal piatto dei rognoni alla bordolese sembrava l’unica cosa dinamica in quella trattoria del centro, dove l’aria si era fatta improvvisamente…

Diverso è uguale

Francesco amava le sequenze.  Per lui, il mondo era un insieme di schemi: il ticchettio dell’orologio, il modo in cui la luce filtrava in cucina…

La piscina condominiale

Al centro del condominio “Baia del Porseo” spiccava una nuova piscina esagonale, simbolo di uno status sociale raggiunto, e adesso ostentato, che aveva prosciugato le…

L’evocazione

La pioggia cadeva fitta sulla periferia.  Luca tirò su il cappuccio della giacca e controllò di nuovo l’indirizzo sul telefono.  La casa davanti a lui…

La vampata

Per l’8 marzo la scuola aveva organizzato una Festa della Donna coi controfiocchi. Saverio Mercalli, 18 anni, non capiva ancora un cazzo della Festa della…

L’ultima videoteca

L’insegna tremolava leggermente nel vento. Le lettere avevano perso pezzi negli anni, ma si leggeva ancora chiaramente: “VIDEO KILLED THE RADIO STAR”. Non era mai…

Una notte al Pronto soccorso

La porta scorrevole del pronto soccorso si aprì facendo entrare un refolo di vento freddo nel clima tropicale dell’ospedale. Era l’una del mattino, ed io…

Clavicembalista cercasi…

Nel terzo millennio, quando le città italiane brillavano di schermi e notifiche, Gianfilippo Maria Cosabella suonava il clavicembalo. Assieme ai severi studi di liceo classico,…

La ronda notturna

Riiing! Alle due di notte, mentre ero immerso in un sonno senza sogni, fui risvegliato bruscamente dal campanello di casa. Intontito raggiunsi il citofono: «Chi…

Strega comanda color

L’ultima campanella del giorno risuona per tutto l’istituto come un canto di libertà. La mandria di studenti galoppa inferocita verso l’uscita. Mentre raduno gli appunti…