Posts by Maeb

Agostino

Eri di una bellezza insensibile. Alla luce del glicine, nella tua poltrona cuoio e quell’odore come di cedro, legno di palco intriso di parole. Agostino,…

Attesa (Concetto spaziale)

Uno strappo, una lacerazione. Uno sfregio celestiale. Ecco cosa sentì lei in quel preciso momento: un bisturi, una fessura lungo la schiena del cuore, un…

Amy (11 settembre)

Non è neanche l’ultimo istante, è qualcosa di più, e’ compatto compresso. E sono qui e parlo con la torre di controllo. L’ultimo contatto, la…

Concept #1 – Turner (un tradimento) 

La pioggia scendeva sincera e generosa. Mille piccole mani, inconsuete e giovani, a stropicciarle minuti e fretta. Mai sazie, sinuose, sollecitavano steli incantati inerpicati tra…

Di ogni giorno che non è il mio 

Sempre lo stesso orizzonte. Perchè da quella panchina le ore non cambiano mai angolazione. Alberi, scivoli, altalene. Semmai i suoni, quelli sì cambiano. Voci di…

Miscarriage

Avevo pensieri densi e quasi impertinenti quella sera. Ad interromperli solo il suono familiare e duro di quelle parole, flesse e occlusive, che arrivavano dalla…

Il momento era tutto 

Mio padre aveva gli occhi azzurri. A lungo di lui ho ricordato solo questo, forse perché era la dissonanza evidente di tante, troppe cose in…

Il resto conta 

A volte desidero interminabili file alle casse. Per non pensare.  Spesso sogno 2×3 che durano intere stagioni, prodotti scaduti ridati in pasto con etichette pirata,…

Caramelle

Aveva una mano piccola. Segreta, bianca. Colorava attento a non andare oltre i contorni della cose. Un aquilone, un sole, un mare. Il cielo quello…

D’ agosto, le more e la polvere 

L’odore del sangue non è qualcosa che si spreme dal nulla. Arriva. E non sai quando. Arriva. Anche presto a volte. Magari con le more…