Grazie Gino
Ep. 10 della Serie: Di ora in ora
Stesso giorno, di lunedì, ore 18. Lina aveva controllato il cellulare, per rivedere, ancora una volta, lo stesso messaggio, letto e riletto tre volte. Aveva…
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Stesso giorno, di lunedì, ore 18. Lina aveva controllato il cellulare, per rivedere, ancora una volta, lo stesso messaggio, letto e riletto tre volte. Aveva…
L’orologio segna le diciotto. È ora di chiudere. Socchiudo le ante delle finestre. Il buio cala sugli scaffali della biblioteca. Uno scenario desolante quello della…
Stesso giorno, di lunedì, ore 17. Lina aveva dato un’occhiata alla sveglia sulla mensola. Le cinque della sera, come la poesia di Federico Garcia Lorca:…
Mya era sveglia da un po’ ormai, ma non riusciva a staccare gli occhi dal profilo di Resia. Se ne stava accovacciata sulla cassapanca posizionata…
Sulla porta dell’aula della classe II H c’era un avviso. Qualcuno avevo scritto con il gesso bianco sul legno della porta “Lasciate ogni speranza o…
Capitolo 1 Il mio mondo Agata piange mentre trema di piacere. Le ero appena venuto dentro e mi scostai dal suo corpo bollente con velocità.…
Era una bellissima macchina. Non troppo grande, color grigio fumo, moderna. Il nostro regalo di compleanno, un simbolo di rinnovamento. Ricordo ancora quel giorno. Con…
Faceva così freddo che le guance di Jennifer ricordavano quasi quelle di Heidi. Aveva un forte mal di testa, era confusa e aveva un sacco…
Sembravano soldatini, tutti vestiti uguali a lei, tutti con la stessa fretta. Occupavano strade, bloccavano le macchine, creavano traffico. Erano studenti universitari, si stringevano gli…
Stesso giorno, di lunedì, ore 16. Dopo aver ricevuto il messaggio su WhatsApp, Lina era diventata euforica. Aveva voglia di cantare, di ballare, di saltare…
(Asia glielo aveva detto, una sera, davanti alla TV. Mirko aveva riso). In lontananza vedeva correre gli ultimi autobus. I riflessi della luna si appoggiavano sulle…
Magari un giorno finirà la mia lotta. Contro cosa sto lottando? Contro me stessa, sì. Sto lottando contro la mia mente, contro la mia testa.…
Stesso giorno, di lunedì, ore 15. Perdona te stesso, fratello, / perdona tua madre, / perdona tuo padre; / per tutto ciò che di bello…
Intervallo. Arriva E. e ci dice: “Oh ma lo sapete che P. si fa le seghe sotto al banco?” “Chi è P.?” gli chiedo. “È…
Sono sul treno in direzione S. Odore nauseabondo di cesso pisciato. La porta è aperta e non si chiude. Continua a sbattere. Suono di ferraglia…
Chissà che cosa pensavi quando compravi quel vassoio di bignè. Chissà che pasticceria sceglievi -la più vicina a casa, la più buona, la più economica-…
Pomeriggio estivo. Caldo insopportabile. I vestiti si appiccicano alla pelle. Scorticarsi per spogliarsi. Bisogno di ombra o abbraccio di tenebra. Fuori dalla tua casa-vacanze, ti…
Stesso giorno, di lunedì, ore 14. I due calici di vino cannonau avevano agito da sedativo e da sonnifero. Lina aveva dormito per un’ora di…
Fine della pausa pranzo. La maggior parte degli alunni e delle alunne sono fuori a fumare una sigaretta o a prendere un po’ d’aria. La…
Alfredo è un ragazzo mite, venticinque anni vissuti in area protetta, prima con i genitori poi in comunità Acli, piccoli lavoretti per non farlo sentire…
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