Sii solo riconoscente
Ep. 2 della Serie: Fuori pagina
Restò immobile a guardare quello che ormai era un uomo. Per la prima volta lo vedeva davvero in difficoltà e gli stava chiedendo un consiglio.…
Restò immobile a guardare quello che ormai era un uomo. Per la prima volta lo vedeva davvero in difficoltà e gli stava chiedendo un consiglio.…
Non so perché dovrei sentire questo incontrollabile bisogno di scrivere delle parole che spieghino, fondamentalmente, i cazzi miei. Mia madre me l’ha sempre detto, fin…
Marco. Che personaggio. L’ho conosciuto quando avevo, che so, dodici o tredici anni. Alto, moro, snello, con delle braccia che, se stese, arrivavano quasi fin…
Non so se ti è mai capitato. A me sta capitando adesso. Sei nella tua stanza, sul tuo letto, e l’unica cosa che riesci a…
Tenni il telefono in mano e, dopo aver riattaccato, continuai a guardare il nome di Marco sullo schermo finché diventò una pagina nera. Dove sei?…
Arturo si sdraiò sul letto dopo una giornata di lavoro. Aveva la netta sensazione che qualcuno gli avesse appoggiato sul petto una mazzola da venti…
«Prendi gli asciugamani che sono nel comò in fondo al corridoio, Matteo.» «Quale corridoio, Lina?» «Non lo so!» «Forza, ragazzi, che stiamo facendo?» «Ma che…
Lo zaino, come i primi passi che feci quando lasciai alle mie spalle quello spiazzo nel bosco, mi sembrò più pesante. Perfino più pesante di…
«Ehi! C’è qualcuno qui dentro?» Aprii gli occhi all’improvviso. Chi cazzo è? pensai. Sentii qualcosa sfiorarmi il piede. Mi girai e lì, sdraiata accanto a…
«Perché fai così?» Alzai la mano che stava sfiorando la sua spalla e la rimisi sul cuscino, accanto alla mia faccia. «Cosa?» Ritrasse la spalla…
«Quindi, dottore, sono o non sono pazzo?» Il dottore si appoggiò allo schienale della sedia e si sistemò gli occhiali da vista che, proprio dopo…
L’asino ragliò e Sophie smise di parlare. Almeno con me. Mi guardò, sorrise, poi si girò verso l’animale, lo grattò sul muso, inclinò la testa…
La stanza dell’ambulatorio era fredda e lui aspettava in piedi accanto al lettino, quello classico che si vede in quasi tutti gli studi, dei vari…
Era sempre stata una tortura per lui tornare in quel quartiere. Quella salita, la strada stretta e le case che sembravano starle attaccate addosso. Un…
“Pronto? Hotel La Pineta?” “Sì, mi dica pure.” “Buongiorno, mi chiamo Daniele e sono un pellegrino che sta percorrendo la Francigena. Ho visto che fate…
Quattro giorni fa sono stato a cena con i miei. Gli ho raccontato che mi era arrivata una proposta di lavoro abbastanza interessante e che…
Non che io ci fossi mai stato, ma ho guardato tanti film di guerra e a me mancava solo un elmetto, la divisa militare, un…
Non ricordo quando è iniziato. Un mese, una settimana, ma la sensazione di gonfiore nella parte bassa dell’addome stava diventando un tormento. Sembrava di avere…
Le parole non trovano forma. Le dita premono sui tasti della tastiera senza una direzione, senza una meta, spinte dal solo istinto di voler dire…
Il venerdì — ultimo giorno di lavoro della settimana — entro in ditta cantando: «È venerdì, non rompetemi i coglioni.» Puntualmente succede l’opposto. Il capo…
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